Al campo di allenamento pre-stagionale di Donaueschingen, l'allenatore romeno ha utilizzato i primi giorni di lavoro per dare un'occhiata da vicino ai giocatori che sono cresciuti nelle giovanili dell'Inter, mentre la gerarchia del club continua a lavorare per fornire i rinforzi che ha richiesto.
La pre-stagione è iniziata senza i volti nuovi che Chivu sperava di avere a disposizione, in particolare un esterno destro e un difensore centrale, con ritardi nel mercato che hanno costretto a rivedere i suoi piani. Di conseguenza, l'allenatore ha rivolto la sua attenzione verso l'interno per vedere se una soluzione già pronta potrebbe essere già all'interno della rosa.
Tra quelli sotto considerazione c'è Aleksandar Stankovic, tornato all'Inter dopo il suo periodo in Belgio. Chivu ha già lavorato con il centrocampista durante il suo tempo come allenatore della Primavera e conosce bene le sue qualità e il suo margine di sviluppo. Il piano è di introdurlo gradualmente nelle rotazioni della prima squadra, utilizzandolo come opzione davanti alla difesa che potrebbe eventualmente condividere il carico con Hakan Calhanoglu quando il trequartista turco avrà bisogno di riposo.
Anche altri giovani giocatori hanno catturato l'attenzione durante le prime sessioni di allenamento. L'attaccante Mattia Mosconi, nato nel 2007, è considerato uno dei talenti più promettenti dell'accademia dell'Inter, e si dice che Chivu abbia già detto al club di voler evitare di mandarlo in prestito. L'idea invece è di costruire un percorso graduale per lui, dividendo il suo tempo tra la squadra Under-23 e la prima squadra per accelerare il suo sviluppo senza affrettare il processo.
Segnali positivi sono arrivati anche da Yanis Massolin, il centrocampista francese firmato dal Modena, che ha impressionato per la sua personalità, qualità tecnica e presenza fisica. L'attenzione si è inoltre rivolta a Mattia Marello, un giocatore di sinistra nato nel 2008, che ha mostrato personalità e buone qualità che potrebbero aiutarlo a ritagliarsi un ruolo nella futura gerarchia della rosa.
Chivu, più di molti altri, comprende il valore del settore giovanile dell'Inter, avendo allenato personalmente molti di questi giocatori negli ultimi anni e sapendo quali di loro potrebbero essere pronti a fare il salto nel calcio professionistico. Il precedente di Francesco Pio Esposito serve da promemoria che, con fiducia e continuità, l'accademia può fornire risorse preziose anche per una rosa che ci si aspetta possa competere per i premi più importanti del gioco.
Con il mercato dei trasferimenti ancora da avviarsi e i tifosi che attendono ancora nuovi arrivi, Chivu continua a lavorare con i giocatori che ha a disposizione. Non sarebbe la prima volta che la maggiore sorpresa estiva dell'Inter proviene dall'interno di Appiano Gentile stesso, senza la necessità di un grande esborso finanziario.
