Il 60enne, ex attaccante di Cagliari, Napoli, Parma e Chelsea, diventa parte della ristrutturata struttura del Club Italia insieme al nuovo presidente della FIGC Giovanni Malagò, al direttore tecnico Claudio Ranieri e all'allenatore Roberto Mancini, completando un team di leadership assemblato sei settimane dopo l'elezione di Malagò.
Zola manterrà la sua posizione di vice-presidente della Lega Pro, dove ha trascorso gli ultimi anni sviluppando la "Riforma Zola", un progetto progettato per incoraggiare i club di Serie C a dare più tempo di gioco ai giovani giocatori italiani.
"Il carisma di Zola, la sua preparazione e il suo impegno verso i giovani giocatori dimostrati negli ultimi anni in Lega Pro rappresentano la migliore base per costruire il nostro futuro," ha dichiarato Malagò in un comunicato.
"Lo ringrazio perché ha accettato con entusiasmo, disponibilità e responsabilità. Con Ranieri, Mancini e Zola, vogliamo costruire una nuova prospettiva per il calcio italiano."
Lo stesso Zola ha adottato un tono simile, inquadrando la nomina come un'estensione di un lavoro già in corso nelle divisioni inferiori.
"Ringrazio il presidente Malagò per aver pensato a me per questo ruolo," ha detto. "È la prova della qualità del progetto realizzato in Lega Pro con la struttura interna, con i club e con la governance di cui faccio parte. Mi metto a disposizione della nazionale con soddisfazione, slancio e senso del dovere, mirato soprattutto allo sviluppo e alla crescita di nuovi talenti italiani."
Nonostante il nuovo ruolo, Zola non assumerà la posizione di capo delegazione, che era stata anche proposta per lui; quel lavoro avrebbe richiesto di viaggiare permanentemente con la nazionale maggiore, impedendogli di continuare i suoi impegni in Lega Pro.
Malagò e Ranieri si aspettano di definire quella nomina nei prossimi giorni, con Gabriele Oriali in lizza come team manager e Beppe Bergomi e Bruno Conti tra i nomi sotto considerazione per capo delegazione, insieme alla possibilità che Ranieri possa inizialmente assumere il ruolo lui stesso.
Zola ha collezionato 35 presenze e segnato 10 gol per l'Italia da giocatore, ed è stato parte della squadra che ha terminato al secondo posto nella Coppa del Mondo del 1994, prima di farsi un nome in Inghilterra con il Chelsea.
