Queste uscite hanno dominato i titoli a Valdebebas negli ultimi giorni, ma un'altra situazione sta attirando sempre più attenzione anche se porta con sé meno urgenza a breve termine: il conflitto contrattuale con Vinicius Junior. Secondo il programma di Ramon Alvarez de Mon, l'attaccante 25enne ha un contratto che scade nel 2027, e le trattative per un'estensione continuano con le due parti ancora distanti.
Il Real Madrid ha offerto uno stipendio annuale di 20 milioni di euro, mentre i rappresentanti di Vinicius stanno cercando qualcosa di più vicino ai 30 milioni. I colloqui sono destinati a continuare, con entrambe le parti che lasciano spazio per un accordo che possa eventualmente essere raggiunto, ma la tensione sta comprensibilmente aumentando più a lungo la situazione si protrae. Vinicius dovrebbe tornare al club il 28 luglio dopo le sue vacanze, momento in cui le due parti potrebbero essere sotto maggiore pressione per trovare un terreno comune.
Gli interessi sono significativi per entrambe le parti. Il Real Madrid è cauto nel permettere a Vinicius di entrare nell'ultimo anno del suo contratto senza progressi, dato il rischio di perdere uno dei migliori giocatori al mondo senza nulla in cambio se i colloqui si bloccano completamente, mentre il campo dell'attaccante continua a spingere per uno stipendio più vicino a quello del compagno di squadra Kylian Mbappe.
L'arrivo di Mourinho, e il suo sostegno per Vinicius come parte chiave della sua squadra, è visto internamente come un fattore che potrebbe aiutare a sbloccare progressi una volta che prenderà ufficialmente in carico la squadra questo fine settimana.
Il presidente del club Florentino Perez, che ha gestito personalmente gran parte della negoziazione data la sua stretta relazione con il giocatore, ha ripetutamente dichiarato in pubblico che desidera che Vinicius rimanga al Bernabeu a lungo termine.
Il campo di Vinicius ha anche richiesto un bonus di rinnovo come parte di qualsiasi nuovo accordo, una richiesta che il Real Madrid ha finora resistito nel tentativo di proteggere la struttura salariale più ampia del club.
I collegamenti con la Premier League, il Bayern Monaco e l'Arabia Saudita sono persistiti durante l'impasse, anche se coloro che sono vicini al giocatore continuano a insistere che la sua preferenza rimane quella di restare nella capitale spagnola se i numeri possono eventualmente essere resi sostenibili.
