Il terzino destro Zeki Celik ha ora completato il suo rinnovo, con lo scambio di documenti finalizzato e solo l'annuncio formale del club ancora da arrivare, a seguito del rinnovo del contratto di Paulo Dybala.
Bryan Cristante e Gianluca Mancini sono vicini, con accordi in atto per entrambi i giocatori e solo le firme rimaste da formalizzare i loro nuovi contratti. Si prevede che l'estensione di Cristante duri fino al 2028, mentre Mancini è legato fino al 2029.
La situazione di Lorenzo Pellegrini rimane ulteriormente indietro. I colloqui per un nuovo contratto stanno continuando, con rapporti che suggeriscono un accordo di due anni con un'opzione e stipendi di circa 2,5 milioni di euro in discussione, ma il trasferimento deve ancora ricevere l'approvazione dalla proprietà prima che un accordo possa essere finalizzato.
Si dice che sia Pellegrini che Gasperini vogliano che il capitano resti, con l'allenatore che lo considera una parte importante dei suoi piani mentre cerca di costruire su quanto fatto la scorsa stagione, anche se la decisione finale spetta alla famiglia Friedkin.
Il nuovo contratto di Celik estende il suo accordo fino al 2029, con stipendi che salgono a quasi 3 milioni di euro a stagione, premio per una campagna in cui ha collezionato 45 presenze e ne ha iniziate 42. La Fiorentina aveva mostrato un interesse tardivo per portarlo via, ma il nazionale turco ha scelto di rimanere fedele alla Roma piuttosto che esplorare un trasferimento altrove. Dovrebbe tornare a Trigoria il 18 luglio dopo il suo coinvolgimento ai Mondiali.
Con Celik, Cristante e Mancini tutti pronti a estendere, l'attenzione dell'AS Roma si sposta ora completamente sulla risoluzione del futuro di Pellegrini e sull'avanzamento degli affari di trasferimento in entrata, che Gasperini ha indicato dovrebbero accelerare significativamente nei prossimi giorni.
L'ondata di rinnovi sottolinea l'intento della Roma di costruire continuità attorno al progetto di Gasperini dopo un'estate di speculazioni su diversi giocatori della prima squadra. Cristante e Mancini sono visti come figure importanti nello spogliatoio oltre che come interpreti affidabili sul campo, mentre la versatilità di Celik lungo la linea difensiva lo ha reso sempre più prezioso dalla sua arrivata dal Lille.
Pellegrini rimane il pezzo mancante, sperando di continuare una carriera nel club che rappresenta da quando è uscito dall'accademia.
