Il Borussia Dortmund ha pagato il Wolverhampton Wanderers 22,5 milioni di euro per Silva la scorsa estate, ma l'investimento ha reso poco: il 24enne ha realizzato solo tre gol in 39 presenze competitive, utilizzato principalmente come sostituto sotto Niko Kovac.
Secondo Bild, sia la Real Sociedad che il Real Betis hanno registrato il loro interesse nell'offrire all'attaccante una via di fuga da un ruolo che lo ha lasciato sempre più frustrato.
Silva ha già esperienza di calcio in LaLiga, avendo trascorso la stagione 2024-25 in prestito all'UD Las Palmas prima del suo trasferimento in Germania, dove ha segnato dieci gol e fornito tre assist per il club delle Isole Canarie.
Quella forma è stata sufficiente per convincere il Dortmund a fare la propria mossa, ma ha faticato a superare Serhou Guirassy nel sistema di Kovac da quando è arrivato al Signal Iduna Park, lasciandolo a corto del calcio regolare che ha goduto in Spagna.
Nonostante il crescente interesse dalla Spagna, si comprende che Silva abbia segnalato internamente di voler combattere per il suo posto al Dortmund la prossima stagione piuttosto che spingere per un'uscita immediata.
Il nazionale portoghese, che ha una presenza in nazionale maggiore, rimane sotto contratto fino al 2030, dando al Dortmund poca pressione finanziaria per vendere. Anche così, i vicecampioni di Germania potrebbero essere aperti a terminare l'accordo anticipatamente se un club dovesse eguagliare la loro valutazione, in particolare dato quanto limitato sia stato il tempo di gioco di Silva dalla sua costosa acquisizione.
Entrambi i club spagnoli vedono l'attaccante come un rinforzo per la rosa capace di aggiungere energia e incisività al loro attacco, con la Real Sociedad che lo considera un potenziale partner per Mikel Oyarzabal e il Betis che lo considera un innesto naturale per la propria linea d'attacco sotto Manuel Pellegrini.
Il percorso di Silva per tornare al calcio regolare in prima squadra dipenderà probabilmente da quanto rapidamente una struttura adeguata, sia in prestito che permanente, possa essere concordata tra i club interessati e una dirigenza del Dortmund che rimane riluttante a scrivere completamente il proprio investimento di soli dodici mesi fa.
