La cifra significa che il Real Madrid è diventato la prima organizzazione sportiva al mondo a superare il traguardo di 1,2 miliardi di euro di entrate, un traguardo che il club afferma confermi la sua posizione di leader globale nel settore per quanto riguarda il reddito, secondo una dichiarazione rilasciata dopo che il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Florentino Pérez, ha approvato i conti annuali martedì, solo poche settimane dopo che Pérez è stato rieletto presidente con il 65% dei voti.
L'EBITDA è aumentato del 18% a 287,4 milioni di euro, anch'esso un record, trainato da un incremento dell'11% delle entrate dello stadio a 363 milioni di euro e da un aumento del 6% delle entrate di marketing a 539 milioni di euro, quest'ultimo attribuito a rinnovati contratti di sponsorizzazione e nuovi partner che si sono uniti dopo il quasi completamento della ristrutturazione del Santiago Bernabéu, che ora è costato in totale 1,4077 miliardi di euro.
L'utile netto dopo le tasse è stato di 26,3 milioni di euro, in aumento dell'8% rispetto alla stagione precedente, estendendo a 26 gli anni consecutivi di profitti per il club, risalendo al 2000. Il debito netto si è attestato a soli 9 milioni di euro escludendo il progetto dello stadio, contro un patrimonio netto di 624 milioni di euro e riserve di cassa di 83 milioni di euro, con il club che detiene anche ulteriori 475 milioni di euro in linee di credito non utilizzate. Il contributo del Real Madrid alle finanze pubbliche e alla sicurezza sociale ha totalizzato 354,8 milioni di euro nel corso dell'anno.
Sul fronte sportivo, il club ha speso 161 milioni di euro per acquisti di giocatori durante il 2025-26 come parte di un investimento totale di 192 milioni di euro in strutture, tecnologia e costruzione della rosa, con i costi salariali aumentati di 166 milioni di euro, ovvero il 37%, dal 2018-19, mantenendo comunque il rapporto tra costi del personale e reddito al 46%, ben al di sotto di quella che il club considera la soglia del 50% di eccellenza finanziaria.
Il Real Madrid afferma di intendere continuare a rafforzare la rosa sia nel calcio che nel basket in vista della stagione 2026-27, continuando la politica di reinvestimento che i dati sono progettati per mettere in evidenza.
Le cifre concludono un periodo di crescita finanziaria sostenuta per il club, il cui reddito complessivo è aumentato del 61% dal 2018-19, e seguono uno studio di Deloitte in cui il Real Madrid ha guidato la classifica mondiale delle entrate calcistiche per il 2023-24, davanti a Manchester City e Paris Saint-Germain, sottolineando l'entità del divario che il club del Bernabéu ha costruito rispetto ai suoi rivali.
