Le lacrime di Manu Koné nei momenti dopo la sconfitta della Francia in semifinale di Coppa del Mondo contro la Spagna sono state una delle immagini durevoli del torneo, e il centrocampista della Roma ha ora alcune settimane per elaborare quella delusione mentre valuta il suo prossimo passo nella carriera, secondo L'Equipe.
A 25 anni, e dopo due stagioni in Italia che comprendono 82 presenze, l'ex giocatore del Tolosa ha concluso la sua ultima campagna con l'AS Roma che ha terminato un'impressionante terza posizione con 73 punti. Koné, che ha un contratto fino al 2029, è consapevole di essere a un punto di svolta nella sua carriera, soprattutto dopo una Coppa del Mondo che ha catturato l'attenzione in cui ha guadagnato la sua 19esima presenza.
Il centrocampista ambizioso vorrebbe fare il salto a un club con ambizioni europee più consolidate.
L'Inter di Milano si è posizionata per mesi, un collegamento regolarmente riportato dalla stampa italiana, ma è nella Premier League che Koné è più probabile che finisca, sia perché si vede giocare in Inghilterra sia perché è lì che attualmente si trova il mercato per la sua firma. Diversi club hanno preso contatti.
L'Arsenal è tra di essi, ma il Manchester United sembra avere un vantaggio in questa fase. Sono stati avviati colloqui iniziali, anche se nulla ha ancora assunto un carattere decisivo. Su questo affare, come su molti altri in una finestra di trasferimenti estiva rallentata dalla Coppa del Mondo, lo United è determinato a prendersi il suo tempo, valutando attentamente i potenziali affari e evitando di pagare troppo.
Koné figura in modo prominente nella lista ristretta redatta dai decisori del Manchester United, e il francese guarderebbe favorevolmente a un trasferimento nel nord-ovest dell'Inghilterra. Altri due club di Premier League, i cui nomi non sono stati rivelati, hanno anche espresso interesse. Idealmente, Koné vorrebbe risolvere rapidamente il suo futuro, anche se non c'è garanzia che quel desiderio sarà esaudito.
La Roma, da parte sua, è pronta a combattere per mantenere uno dei suoi principali interpreti a centrocampo, anche mentre il club continua a bilanciare i propri conti dopo un'estate ambiziosa di reclutamento.
Qualsiasi vendita rappresenterebbe un profitto significativo dato il compenso che la Roma ha pagato per portare Koné dal Borussia Monchengladbach, con la crescente valutazione del nazionale francese che riflette il suo crescente valore dopo le sue prestazioni sul palcoscenico più grande del calcio mondiale.
