I colloqui tra il club toscano e il Nottingham Forest sul terzino brasiliano sono a uno stadio avanzato, con un accordo potenzialmente a sole ore di distanza.
La posizione di Dodo alla Fiorentina è sembrata incerta per mesi, principalmente a causa di un contratto in scadenza il 30 giugno 2027 che non è mai stato rinnovato dopo il suo arrivo cinque anni fa.
I rapporti tra il suo entourage e la gerarchia del club hanno iniziato a deteriorarsi sotto l'ex direttore sportivo Daniele Pradè, e il blocco è continuato sotto il suo successore Fabio Paratici, i cui commenti durante la conferenza stampa di presentazione, insieme agli arrivi di Joao Mario e Jimenez nella stessa posizione, avevano già segnalato una probabile partenza.
Quella partenza ora sembra vicina a essere confermata, con un trasferimento in Premier League come destinazione più probabile.
Nei quattro anni a Firenze, Dodo ha collezionato 162 presenze in competizioni ufficiali tra Serie A, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Conference League, segnando tre gol. Al Forest si riunirebbe con l'ex compagno di squadra Nikola Milenkovic.
Mentre la Fiorentina spinge per l'uscita di Dodo, ha adottato una posizione più ferma su Pongracic.
L'AC Milan ha preso contatto questo mese per stabilire se un accordo per il difensore centrale croato potesse essere possibile, avendolo identificato come un potenziale sostituto di Fikayo Tomori, che è uscito dai piani di Ruben Amorim. La risposta della Fiorentina è stata chiara: Pongracic non è in vendita, e con la sua valutazione fissata a non meno di 10 milioni di euro, solo un intervento drammatico all'ultimo minuto potrebbe cambiare quella posizione prima della chiusura della finestra.
Pongracic è arrivato alla Fiorentina dal Lecce nell'estate del 2024, essendo stato ingaggiato all'ultimo minuto in seguito all'interesse del Rennes, e ha collezionato 77 presenze in due stagioni sotto Raffaele Palladino e, più recentemente, la coppia Stefano Pioli-Paolo Vanoli, contribuendo con un gol e un assist.
Rimane parte della rosa dell'allenatore Fabio Grosso ed è previsto che resti a Firenze per il resto di questa finestra, salvo un'offerta significativa.
