"ACF Fiorentina annuncia di aver acquisito, a titolo definitivo, i diritti sportivi del giocatore Arthur Atta dall'Udinese Calcio," recita il comunicato. "Nato a Rennes (Francia) il 14 gennaio 2003, nel corso della sua carriera ha indossato anche la maglia del Metz, oltre a quella dell'Udinese. Il nuovo giocatore della Viola ha collezionato 36 presenze tra Serie A e Coppa Italia durante la sua ultima stagione in Friuli, segnando sei gol e fornendo quattro assist."
Il 23enne si trasferisce al Viola Park dopo essersi affermato come uno dei centrocampisti giovani più ricercati di Serie A, a seguito di una stagione esplosiva a Udine, con Milan, Inter e Juventus tra i club italiani accreditati di interesse prima che la Fiorentina intervenisse in modo decisivo. Si comprende che il direttore sportivo Fabio Paratici, che ha negoziato direttamente con la famiglia Pozzo dell'Udinese, abbia completato l'operazione durante la notte, superando la concorrenza di diverse squadre di Premier League nel processo.
Atta è cresciuto nelle giovanili di Rennes e Metz prima della sua affermazione professionale in Ligue 2, unendosi all'Udinese in prestito nel 2024 e rendendo quel trasferimento definitivo per circa 8 milioni di euro la scorsa estate. I rapporti in Italia indicano che il pacchetto complessivo per il suo trasferimento a Firenze si avvicina ai 30 milioni di euro, inclusa una clausola di rivendita mantenuta dall'Udinese, con il centrocampista che firma un contratto di cinque anni del valore di circa 1,3 milioni di euro a stagione.
Un centrocampista fisicamente imponente, box-to-box, capace di giocare in più posizioni centrali, Atta offre all'allenatore Fabio Grosso un'altra opzione a centrocampo mentre la Fiorentina rimodella la propria rosa quest'estate. Il trasferimento segue la precedente firma del difensore Radu Dragusin, sottolineando l'entità della ricostruzione di Paratici mentre la Fiorentina cerca di competere più vicino alla parte alta della Serie A dopo una stagione altalenante.
Alto quasi 1,90 m, Atta combina quel profilo fisico con una mobilità genuina, capace di coprire terreno, riconquistare possesso e avanzare con la palla tra i piedi -- attributi che lo hanno reso un obiettivo regolare per i club di vertice di Serie A. Era stato una figura periferica durante il suo primo anno a Udine, collezionando 29 presenze per lo più dalla panchina, prima di affermarsi come titolare indiscusso nel 2025-26.
Per l'Udinese, la vendita rappresenta un ulteriore esempio della capacità del club di sviluppare e vendere giovani talenti a profitto, avendo portato Atta per una frazione della cifra che ora hanno recuperato. Si prevede che Atta completi il suo esame medico e firmi il suo nuovo contratto nei prossimi giorni, con la Fiorentina speranzosa che possa adattarsi rapidamente a un centrocampo rimodellato.