Il 23enne è stato fortemente accostato a un ritorno nel calcio inglese, avendo precedentemente giocato per il Norwich City, dopo aver concluso la scorsa stagione in modo brillante con una serie di gol e assist in Serie A, Europa League e Coppa Italia.
L'intenzione dichiarata del Bologna rimane quella di trattenere un giocatore considerato centrale per il loro progetto, anche se il club sarebbe disposto a considerare una vendita insieme a Rowe stesso qualora arrivasse un'offerta sufficientemente alta dall'Inghilterra, con rapporti altrove che pongono la sua valutazione intorno ai 40 milioni di euro.
Si dice che il Chelsea stia cercando ulteriori opzioni offensive sulla fascia sinistra dopo una rivalutazione interna della rosa, con Crysencio Summerville, Yan Diomande e Francisco Trincao anche tra i nomi nella loro lista, ma Rowe rimane uno dei giocatori che il personale di reclutamento del Chelsea continua a monitorare più da vicino.
Secondo il rapporto, ci sono stati nuovi contatti nelle ultime ore tra il Chelsea e i rappresentanti del giocatore, anche se non è stata ancora presentata alcuna offerta ufficiale. Il Bologna è consapevole che un approccio serio dalla Premier League potrebbe cambiare rapidamente la situazione, proprio come è successo in precedenza con Dan Ndoye e Riccardo Calafiori, entrambi partiti dal club per l'Inghilterra nelle recenti finestre di mercato.
Altrove al Chelsea, il difensore dell'accademia Harrison Murray-Campbell è passato in prestito per una stagione al club belga KV Kortrijk. Il 19enne, che è con il Chelsea fin dall'Under-8 e ha debuttato in prima squadra come sostituto in una vittoria in Conference League contro gli Shamrock Rovers, ha segnato sei gol in 20 presenze nella Premier League 2 la scorsa stagione mentre gli Under-21 del Chelsea hanno concluso al primo posto nella loro classifica, e ha anche realizzato il gol decisivo in una vittoria in Youth League contro il Bayern Monaco.
Si unisce a una squadra del Kortrijk che ha ottenuto la promozione nella massima serie belga dopo aver concluso al secondo posto nella Challenger Pro League della scorsa stagione.
