Il difensore centrale è stato fischiato negli stadi in trasferta di tutta la Serie A da quando ha ricevuto il cartellino rosso nella sconfitta dell'Italia nei playoff per la Coppa del Mondo contro la Bosnia ed Erzegovina, un momento che ha messo fine alle speranze di torneo degli Azzurri. Lo scorso fine settimana, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu lo ha sostituito all'intervallo durante la sconfitta per 3-4 contro il Como, in parte per proteggere un giocatore che aveva un infortunio ma anche per metterlo al riparo dall'ostilità del pubblico al Giuseppe Sinigaglia.
Gazzetta dello Sport riporta che sia l'Inter che Bastoni stanno iniziando a considerare la possibilità di separarsi alla fine della stagione piuttosto che perseguire un'estensione del contratto, un cambiamento significativo in una situazione che in precedenza sembrava indicare che sarebbe rimasto.
Il Barcellona sta monitorando da vicino gli sviluppi. Il club catalano vede Bastoni come il profilo ideale per rinforzare la loro difesa centrale e crede che le sue attuali circostanze in Italia potrebbero lavorare a loro favore durante le trattative. I rapporti suggeriscono che lo stesso Bastoni darebbe priorità a un trasferimento al Camp Nou se decidesse di partire.
Il divario tra i club rimane l'ostacolo centrale. La valutazione dell'Inter si attesta intorno ai 65-70 milioni di euro e hanno già visto un'offerta iniziale di circa 45 milioni di euro rifiutata. Il Barcellona sta lavorando a una proposta di circa 45-50 milioni di euro più bonus, o a una cifra in contante più bassa con un giocatore incluso -- e credono che ci sia margine per trovare un accordo.
Chivu ha rifiutato di lasciarsi coinvolgere nelle speculazioni, pur chiarendo la sua ammirazione per il professionismo di Bastoni. "Finché sarà qui, darà più del 100% per noi," ha detto. "Che sia per due mesi o per due anni, non posso condizionare le sue scelte."
L'Inter, che è sulla buona strada per vincere lo Scudetto, non ha pressioni finanziarie che costringerebbero a una vendita. Il tempismo appartiene infine a Bastoni -- e la decisione che prenderà quest'estate definirà il prossimo capitolo di uno dei difensori più silenziosamente dominanti del calcio europeo.
