Mourinho, che ha lavorato con Calafiori durante il suo periodo come allenatore della Roma, voleva l'internazionale italiano come difensore centrale capace di giocare anche come terzino sinistro -- un profilo che ha portato Madrid a firmare Marc Cucurella dal Chelsea e Ibrahima Konaté a parametro zero dal Liverpool quando la resistenza dell'Arsenal è diventata chiara. Anche dopo questi arrivi, l'allenatore del Madrid è rimasto interessato ad aggiungere il difensore dell'Arsenal.
Secondo TuttoMercatoWeb, Mikel Arteta e il direttore sportivo Andrea Berta hanno reso la loro posizione inequivocabile: il 24enne non è in vendita quest'estate e qualsiasi ipotetica trattativa richiederebbe un'offerta superiore ai 100 milioni di euro -- più del doppio della vendita record attuale dell'Arsenal.
La cifra ha raffreddato significativamente l'interesse del Madrid, con la gerarchia del club riluttante a impegnare ulteriori fondi importanti nel reparto difensivo dopo aver già speso molto.
Calafiori è passato all'Arsenal dal Bologna nel 2024 per circa 37 milioni di sterline ed è stato uno dei giocatori più importanti dei campioni di Premier League da allora. È sotto contratto all'Emirates Stadium fino al 2029. Fabrizio Romano ha confermato che il Real Madrid ha contattato persone vicine al giocatore per valutare il suo interesse, ma ha descritto un accordo come tutt'altro che semplice.
C'è una certa ironia nella ricerca: Mourinho approvò la partenza di Calafiori dalla Roma per soli 1,5 milioni di euro nel 2022, solo per vedere l'Arsenal firmarlo dal Bologna due anni dopo per una somma considerevolmente maggiore.
Calafiori ha rappresentato l'Italia a livello internazionale ed è uno dei pochissimi difensori nel calcio mondiale che può giocare credibilmente sia come difensore centrale mancino che come terzino sinistro naturale ai massimi livelli -- una combinazione che Mourinho ha a lungo apprezzato e faticato a trovare altrove nel mercato in questa finestra.
