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I tifosi del Valencia pianificano proteste contro Peter Lim contro il Barcellona

·Di Carlos Volcano
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I tifosi del Valencia pianificano proteste contro Peter Lim contro il Barcellona

Valencia/X.com

Il confronto tra Valencia e Barcellona di domenica sarà oscurato da nuove proteste dei tifosi contro il proprietario Peter Lim, con due importanti gruppi di sostenitori che pianificano manifestazioni.

La rabbia deriva non solo dal cattivo avvio di Valencia nella stagione di LaLiga, con solo un punto in tre partite, ma anche da come si è chiusa la finestra di trasferimento e dalla conferenza stampa che ne è seguita, in cui il CEO del calcio Ron Gourlay ha difeso la strategia di reclutamento del club e ha respinto categoricamente le richieste di dimissioni.

Due dei principali gruppi all'interno del tifo del Valencia, Curva Nord e Libertad VCF, hanno annunciato piani di protesta separati per la partita di domenica contro il Barcellona al Mestalla, anche se i loro approcci differiscono.

Curva Nord ha confermato che i suoi membri rimarranno fuori dalla curva fino al 19° minuto, una decisione presa dopo un voto tra i suoi membri tenutosi la settimana scorsa.

"Come segno di rifiuto della gestione del club e contro l'attuale consiglio, rimarremo a protestare ai cancelli d'ingresso della nostra curva, in strada, fino al minuto 19," ha dichiarato il gruppo in un comunicato, aggiungendo un invito ad altri sostenitori a unirsi.

Una volta raggiunto quel punto, il gruppo prevede di entrare nella curva insieme e continuare a sostenere la squadra normalmente per il resto della partita.

"Entreremo nella curva insieme mostrando il nostro disgusto per la situazione del club, e da lì continueremo a fare il tifo e a sostenere il Valencia come sempre," ha aggiunto il comunicato.

Libertad VCF, nel frattempo, non ha proposto un'azione specifica di ingresso ritardato, ma ha invitato il tifo più ampio a far sentire la propria presenza durante tutta la partita, descrivendo i recenti commenti di Gourlay come "una nuova mancanza di rispetto" nei confronti dei sostenitori.

"Sì, possiamo fare qualcosa," recitava il comunicato del gruppo. "È nelle nostre mani garantire che Mestalla possa rendere forse un ultimo grande servizio al nostro club."

Il suo messaggio esortava i tifosi a indirizzare la propria protesta specificamente verso la tribuna dei dirigenti: "Dobbiamo ruggire come se fosse una semifinale di Champions League, come se quel ruggito fosse ciò che decide il gol che ci manda in finale."

Le manifestazioni seguono un modello familiare di malcontento dei tifosi attorno al Mestalla negli ultimi anni, con i sostenitori che esprimono regolarmente frustrazione per la proprietà di Lim e l'incapacità del club di tornare a una contesa europea sostenuta da quando ha preso il controllo più di un decennio fa.

La partita di domenica rappresenta un primo test per vedere se quella frustrazione si traduce finalmente in una presenza visibile all'interno dello stadio contro una delle squadre più grandi di LaLiga.