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Pirlo e Guardiola emergono come contendenti per diventare il prossimo ct dell'Italia

·Di Paul Vegas
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Pirlo e Guardiola emergono come contendenti per diventare il prossimo ct dell'Italia

Manchester City/X.com

Andrea Pirlo è emerso come un'opzione concreta per diventare il prossimo commissario tecnico dell'Italia, con Sky Sport che riporta che il nuovo direttore tecnico Paolo Maldini e l'advisore Leonardo hanno già avuto colloqui con l'icona della Juventus riguardo all'assunzione del ruolo.

L'Italia sta cercando un successore per Gennaro Gattuso da quando ha lasciato l'incarico dopo il fallimento del paese nel qualificarsi per la Coppa del Mondo. Roberto Mancini e Antonio Conte erano stati considerati i favoriti per gran parte del processo, ma si comprende che la stretta relazione di Pirlo con Maldini e Leonardo lo abbia spostato in una seria contesa, con una proposta concreta che si dice gli sia stata presentata, anche se i dettagli precisi di quell'incontro non sono stati resi pubblici.

Pep Guardiola, che ha lasciato il Manchester City alla fine della scorsa stagione dopo aver vinto sei titoli di campione in dieci anni in Inghilterra, è stato anche fortemente collegato alla posizione vacante. Il 55enne è senza lavoro dalla sua partenza e si riporta che stia valutando di prendere un anno sabbatico, ma il suo nome è rimasto come opzione principale per la federazione italiana.

Il presidente della federazione italiana, Giovanni Malagò, ha recentemente suggerito che l'elenco dei candidati potrebbe ampliarsi ulteriormente.

"Oltre a Mancini e Pirlo potrebbero esserci altri nomi," ha detto Malagò a Sky Sports.

Si prevede che la federazione si muova rapidamente per nominare il successore di Gattuso mentre cerca di ricostruire per i tornei futuri, con la composizione della lista ristretta che dovrebbe diventare più chiara nei prossimi giorni.

La nomina di Maldini come direttore tecnico segna un cambiamento significativo nella direzione dell'organo di governo del calcio italiano, con l'ex difensore del AC Milan a cui sono stati conferiti poteri ampi per ristrutturare l'organizzazione della nazionale insieme a Leonardo, suo ex compagno di squadra al Milan e una volta direttore sportivo del PSG.

Trovare un allenatore capo capace di ripristinare la posizione dell'Italia sulla scena internazionale dopo tre Coppe del Mondo consecutive mancate è compreso essere il compito più urgente della coppia, con la nomina che si prevede influenzerà la direzione della nazionale ben oltre il prossimo grande torneo.

Chiunque prenda l'incarico erediterà una squadra bisognosa di ricostruzione dopo una difficile campagna di qualificazione, con la federazione desiderosa di avere un successore permanente ben prima dell'inizio delle qualificazioni per Euro 2028.