Sotto la guida di Hansi Flick, i campioni della LaLiga sperano di rivedere presto la migliore versione di Fermín López. Il 23enne ha perso il Mondiale 2026 a causa di un infortunio sfortunato ed è attualmente nelle fasi finali del suo recupero.
Fermín, il cui contratto scade a metà del 2031, ha trascorso un periodo considerevole a mostrare il suo impatto sul campo per il Barcellona. Tuttavia, la Premier League sta ora minacciando di complicare le cose per il club catalano, con il Manchester City che sta considerando una proposta formale per il centrocampista offensivo.
Secondo Sports Illustrated, il Manchester City sta preparando un'offerta nell'ordine di 170 milioni di euro, una cifra che rappresenterebbe una delle offerte più allettanti dell'estate se confermata. La squadra di Enzo Maresca sta gradualmente definendo il proprio piano di centrocampo per Phil Foden, e il profilo di Fermín si adatta perfettamente al percorso tracciato dal City. Nonostante l'interesse del City, si dice che il giocatore abbia occhi solo per il Barcellona.
Fermín si è affermato come uno dei più produttivi giovani talenti emersi dalla Masia nelle ultime stagioni, contribuendo con gol e assist dal centrocampo, offrendo anche la versatilità di giocare in diverse posizioni offensive.
Questa combinazione di prodotto finale e flessibilità lo ha reso sempre più attraente per i club d'élite in tutta Europa, anche se il Barcellona continua a considerarlo una parte chiave del proprio progetto a lungo termine sotto Flick.
Con il City che sembra pronto a presentare una proposta in grado di mettere alla prova la determinazione del Barcellona, le prossime settimane potrebbero rivelarsi decisive per determinare se Fermín rimarrà allo Spotify Camp Nou o diventerà l'ultimo giovane talento a partire per le ricchezze della Premier League.
Il contratto di Fermín include una clausola di rilascio di 500 milioni di euro, il che significa che qualsiasi affare per il centrocampista dovrebbe essere negoziato direttamente con il consiglio del Barcellona piuttosto che attivato automaticamente, dando a Joan Laporta e alla dirigenza sportiva del club un significativo potere di contrattazione sul tempismo e sulla struttura di qualsiasi potenziale partenza, qualora decidessero infine di prendere in considerazione le avances del City.
