Nella retroguardia, l'interesse del Galatasaray per Gleison Bremer ha spinto i Bianconeri a iniziare a pianificare la vita senza il difensore centrale brasiliano. Bremer sta considerando le sue opzioni, con circa 50 milioni di euro necessari per convincere la Juventus a vendere, e l'allenatore Luciano Spalletti avrebbe bisogno di un sostituto di alto livello pronto prima di autorizzare qualsiasi uscita.
Un nome è sul radar della Juventus da un po': il difensore centrale colombiano del Bologna Jhon Lucumí. L'amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, ha affrontato direttamente la posizione del club sul giocatore.
"Lucumí può partire, perché è ciò che gli abbiamo promesso l'anno scorso," ha detto Fenucci. "Vediamo se arriva un'offerta adeguata, e se arriva lo lasceremo andare felici.
"Se no, rimane con noi."
Fino a poco tempo fa, la situazione di Lucumí sembrava più chiara. Il suo contratto con il Bologna includeva una clausola di rilascio di 28 milioni di euro valida fino a metà luglio, ma nessun club ne ha approfittato, nonostante l'interesse dalla Premier League e da Torino. Qualsiasi offerta adeguata è improbabile che si discosti molto da quella cifra, e non è escluso che il Bologna accetti leggermente meno.
In attacco, la Juventus rimane determinata a riportare Randal Kolo Muani a Torino, anche se il suo ritorno è tutt'altro che garantito. I contatti con il Paris Saint-Germain, secondo Sky Sport, sono in corso, ma i due club non hanno ancora trovato un terreno comune sul prezzo di trasferimento.
Il principale punto di attrito è la valutazione del PSG di circa 50 milioni di euro, cifra dalla quale il club francese ha mostrato poca disponibilità a discostarsi, mentre la Juventus continua a cercare di ridurre il divario e ammorbidire la posizione di Parigi.
La gerarchia della Juventus deve ora decidere se rivedere nuovamente la propria proposta e avvicinarsi ai termini del PSG. Il dossier rimane aperto e i colloqui tra i due club continuano, ma sarà necessario un ulteriore passo per raggiungere un accordo. Kolo Muani rimane un obiettivo concreto mentre la Juventus continua a lavorare per riportarlo nel gruppo, anche se la valutazione di 50 milioni di euro, descritta pubblicamente come eccessiva dal nuovo amministratore delegato e direttore generale Giovanni Carnevali, richiede una considerazione attenta prima di qualsiasi offerta rinnovata.
Entrambe le situazioni sottolineano l'equilibrio che la Juventus deve affrontare quest'estate: gestire una potenziale partenza significativa in difesa mentre cerca ancora un rinforzo offensivo che si è rivelato difficile da assicurare. Spalletti vorrà chiarezza su entrambi i fronti prima che la pre-stagione progredisca ulteriormente.
