Brahim Diaz rimane nel mirino della Juventus, ma il trequartista marocchino ha chiarito che la sua unica priorità è il Real Madrid, commenti che sono emersi dopo la vittoria della sua nazionale per 3-0 contro il Canada. Con l'ex giocatore del Milan non interessato a un ritorno in Serie A, i Bianconeri devono ora cercare altrove per rafforzare le loro opzioni offensive.
Un nome tornato in discussione è Albert Gudmundsson, che è stato offerto alla Juventus dai suoi rappresentanti, secondo La Stampa.
L'internazionale islandese ha faticato a ritrovare la forma che lo ha reso così eccezionale al Genoa da quando è passato alla Fiorentina e si dice stia cercando un ambiente nuovo, idealmente in un club più grande, per dimostrare di nuovo di cosa è capace. Resta da vedere se la Juventus perseguirà seriamente l'operazione o semplicemente terrà l'opzione in riserva mentre vengono valutati altri obiettivi.
Tra i pali, nel frattempo, la Juventus si è schierata fermamente dietro il portiere del Tottenham Guglielmo Vicario dopo aver fallito nel raggiungere uno dei loro obiettivi precedenti. L'internazionale italiano non era la prima scelta nella lista della Juventus, ma Corriere dello Sport riporta che gli Spurs hanno aperto la porta a un prestito con obbligo di riscatto, termini considerati altamente favorevoli dai Bianconeri, che sono improbabili a lasciarsi sfuggire l'opportunità.
La Juventus aveva precedentemente spinto per Emiliano Martinez, solo per la valutazione elevata dell'Aston Villa, riportata intorno ai 10 milioni di euro, e gli alti salari del portiere hanno bloccato i colloqui. Sono seguite richieste su Mile Svilar e Zion Suzuki, ma Roma e Parma hanno chiarito che nessuno dei due sarebbe stato venduto per un importo inferiore a una cifra irrealistica per il club torinese.
È stata anche esplorata un'operazione per Alisson Becker prima che il portiere del Liverpool decidesse di restare ad Anfield. Con quelle strade chiuse una dopo l'altra, Vicario è emerso come la soluzione più praticabile rimasta sul tavolo.
