Atalanta ha confermato la nomina sul proprio sito ufficiale. Giuntoli, 57 anni, ha lasciato la Juventus la scorsa estate dopo tre stagioni come direttore tecnico -- durante le quali ha supervisionato gli acquisti di Khéphren Thuram, Michele Di Gregorio e Teun Koopmeiners -- ed è stato fortemente accostato al ruolo di Bergamo per diverse settimane.
Prima della Juventus, Giuntoli ha trascorso sette anni come direttore sportivo del Napoli, costruendo la squadra che ha vinto lo Scudetto nel 2022-23 sotto Luciano Spalletti. Il suo curriculum nella ricerca di acquisti di valore e nello sviluppo dei club in veri contendenti al titolo di Serie A lo rende una delle figure di reclutamento più rispettate nel calcio italiano.
D'Amico ha lasciato l'Atalanta consensualmente dopo quattro anni in cui il club ha vinto l'Europa League nel 2024 e ha costantemente terminato tra le prime cinque della Serie A. Ora si prevede che si unisca all'AS Roma, dove l'allenatore Gian Piero Gasperini ha specificamente spinto per la sua nomina -- avendo lavorato al fianco di D'Amico durante il loro tempo insieme a Bergamo.
L'Atalanta ha chiuso al settimo posto in Serie A in questa stagione, mancando la qualificazione europea per la prima volta dalla campagna 2017-18. La nomina di Giuntoli segna l'intento del club di ripristinare una posizione competitiva in classifica con un direttore di notevole pedigree al timone.