La Fiorentina ha fatto un'offerta per Pellegrino una volta che l'uscita di Roberto Piccoli verso il Bologna era praticamente finalizzata, concordando un accordo permanente con il Parma del valore di circa 25 milioni di euro in totale, suddivisi tra una tassa fissa di 22 milioni di euro e 3 milioni di euro in bonus.
Il direttore sportivo Fabio Paratici e l'amministratore delegato del Parma Federico Cherubini, che hanno lavorato insieme alla Juventus, hanno concluso l'accordo relativamente rapidamente, secondo TMW, con la tassa che rispecchia da vicino quanto la Fiorentina ha pagato per Piccoli solo un anno fa.
Lo stesso Piccoli si trasferisce al Bologna in prestito con obbligo di riscatto condizionato all'evitare la retrocessione da parte dei Rossoblù, fissato a 18 milioni di euro più una clausola di rivendita del 10 per cento. I test medici per Pellegrino sono previsti per giovedì.
Il trasferimento ha immediatamente scombussolato quella che sembrava una situazione stabilita attorno a Moise Kean. L'attaccante nato nel 2000 sembrava certo di rimanere a Firenze, ma l'arrivo di Pellegrino ha cambiato le carte in tavola, con il Real Betis che ora sta anche prendendo contatti con l'internazionale italiano, secondo FirenzeViola.it, oltre all'interesse di lunga data del Como. Si comprende che Paratici sia disposto a considerare offerte nell'ordine di 40 milioni di euro.
L'allenatore del Como Cesc Fàbregas è un autentico ammiratore delle qualità di Kean, e il club lombardo sta lavorando a un'offerta migliorata nonostante l'insistenza pubblica del direttore sportivo Carlalberto Ludi che l'investimento fatto in Álvaro Morata la scorsa stagione debba essere protetto.
Sia il Como che il Real Betis giocheranno nella Champions League della prossima stagione, una competizione che Kean ha chiarito di voler vivere per mettersi alla prova contro i migliori d'Europa, dando a entrambi i pretendenti una carta genuina da giocare indipendentemente da come la valutazione della Fiorentina si confronti con ciò che ciascun club è disposto a pagare.
Pellegrino, un 24enne che ha segnato 15 gol in 52 presenze per il Parma, arriva con la reputazione di un centravanti fisicamente imponente e all'antica, un profilo che si pensa l'allenatore della Fiorentina Fabio Grosso veda come complementare allo stile più mobile di Kean piuttosto che come un sostituto diretto.
Se i due attaccanti finiranno per condividere il campo o se Kean partirà prima della chiusura del mercato determinerà probabilmente come sarà modellato l'attacco della Fiorentina in vista di una stagione che il club spera possa costruire sul revival della fine della scorsa stagione dal pericolo retrocessione.
