La nuova Italia di Mancini sta ufficialmente prendendo forma, con la FIGC che conferma lo staff che lo accompagnerà nelle partite di settembre della UEFA Nations League contro Turchia, Francia e Belgio.
Mancini è stato nominato allenatore della nazionale italiana il 28 luglio, tornando al ruolo che ha ricoperto tra il 2018 e il 2023, dopo alcune settimane turbolente per la federazione che hanno visto crollare la candidatura di Andrea Pirlo e le dimissioni dei precedenti direttori tecnici Paolo Maldini e Leonardo. Claudio Ranieri è stato nominato direttore tecnico e presidente del Club Italia come parte dello stesso rimpasto.
Gabriele Oriali, membro della squadra vincitrice della Coppa del Mondo 1982, torna nel gruppo della nazionale come team manager, un ruolo che ha già ricoperto sotto Antonio Conte e lo stesso Mancini, lavorando più recentemente con Conte al Napoli.
Tuttavia, Oriali non servirà come capo delegazione, con crescenti speculazioni che il ruolo potrebbe andare a Ranieri o a una nomina a sorpresa del tutto.
Mancini ha nominato Alberto Bollini, l'uscente allenatore dell'Under-19, come suo assistente. Bollini porta con sé recenti successi con le giovanili italiane, avendo guidato l'Under-19 al titolo europeo nel 2023.
Leonardo Bonucci, Antonio Gagliardi e Massimo Maccarone si uniscono al gruppo come collaboratori tecnici. Bonucci continua il suo coinvolgimento con la nazionale dopo aver lavorato in precedenza con Gennaro Gattuso, mentre Gagliardi, che ha svolto il ruolo di analista di partita durante la trionfale campagna dell'Euro 2021 con Mancini, torna nel gruppo degli Azzurri in una capacità tecnica.
Per Maccarone, la nomina segna il suo primo coinvolgimento con la nazionale maggiore, dopo il suo periodo accanto a Mancini all'Al-Sadd in Qatar.
Completano il team di supporto il preparatore dei portieri Marco Roccati e l'assistente Cristiano Lupatelli, i preparatori atletici Giacomo Ceci e Marco Montini, e gli analisti di partita Renato Baldi e Christian Venturini. Le nomine segnano l'inizio formale del secondo mandato di Mancini alla guida degli Azzurri, con la squadra che si riunirà per il suo primo incontro sotto il nuovo assetto in vista della finestra internazionale di settembre.
