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L'ex allenatore del Man City Guardiola riemerge come sorprendente candidato per il lavoro in Italia

·Di Paul Vegas
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L'ex allenatore del Man City Guardiola riemerge come sorprendente candidato per il lavoro in Italia

Manchester City/X.com

La prossima mossa di Pep Guardiola rimane una delle domande più seguite nel mondo del calcio dopo la fine del suo decennale periodo al Manchester City a maggio.

La Gazzetta dello Sport riporta che il ruolo vacante di allenatore della nazionale italiana potrebbe rivelarsi la sua destinazione più sorprendente.

Guardiola è stato succeduto al Manchester City da Enzo Maresca, il suo ex assistente, ma ha rivelato poco sul suo prossimo passo. L'idea di assumere il comando di una nazionale è da tempo vociferata come un suo interesse, ed era stato precedentemente accostato al ruolo nei Paesi Bassi dopo l'uscita dalla Coppa del Mondo.

Ora, con diverse nazioni importanti alla fine di un ciclo di tornei e in cerca di una nuova leadership, l'Italia è emersa come una possibilità fresca.

Il tempismo è significativo dato che la decisione della FIGC di affidare a Paolo Maldini e Leonardo il controllo del progetto della nazionale come direttore tecnico e consigliere rispettivamente. Antonio Conte e Roberto Mancini rimangono i favoriti secondo la maggior parte dei rapporti, ma La Gazzetta suggerisce che Guardiola è visto come l'opzione "rivoluzionaria" seriamente valutata dal nuovo regime, anche se tale mossa rappresenterebbe un cambiamento considerevole per il calcio italiano e potrebbe richiedere tempo per essere negoziata.

Il denaro è probabilmente il più grande ostacolo. Lo stipendio di Guardiola al City è stato riportato intorno ai 25 milioni di euro lordi a stagione, una cifra ben oltre qualsiasi cosa la federazione italiana possa eguagliare senza aiuti finanziari dai club di Serie A, che storicamente hanno favorito Conte per il ruolo data la sua familiarità con il gioco domestico e il suo precedente incarico come allenatore della nazionale tra il 2014 e il 2016.

Carlo Ancelotti, ancora sotto contratto con il Brasile dopo la loro uscita ai quarti di finale della Coppa del Mondo contro la Norvegia, e l'ex allenatore del Milan Stefano Pioli, che ha lavorato sotto Maldini durante la loro stagione vincente dello Scudetto 2021-22, sono stati anche menzionati come alternative nel caso in cui la ricerca di Guardiola si rivelasse impraticabile.

Per ora, l'idea rimane solo questo -- un'idea -- senza alcuna indicazione che siano stati fatti contatti formali. Si comprende che Maldini e Leonardo vogliono una scelta che segnali una vera rottura con i recenti fallimenti dell'Italia nei tornei, e il profilo globale di Guardiola certamente fornirebbe quel simbolismo anche se persuaderlo ad accettare una frazione dei suoi guadagni precedenti rappresenta una sfida considerevole in sé.