Il 23enne ha giocato solo 85 minuti in tre presenze da quando è arrivato al Valencia in prestito per una stagione dal Liverpool, tutti dalla panchina: 36 minuti contro il Barcellona, 28 contro il Siviglia e 21 contro la Real Sociedad, senza minuti in assoluto nella vittoria contro l'Alavés.
Marca ha reso la sua forma fisica un argomento di discussione durante la pausa internazionale, descrivendo un giocatore che "vuole ma non può", ancora carente della condizione fisica necessaria per mostrare la sua qualità.
Le difficoltà di Elliott risalgono a una preparazione stagionale interrotta. Ha giocato solo 190 minuti durante il primo precampionato di Andoni Iraola al Liverpool prima di essere autorizzato a partire, e aveva gestito solo 277 minuti in prestito all'Aston Villa nella stagione precedente, lasciandolo con pochi giochi e poca affilatura in vista di un nuovo prestito in Spagna.
Dato che non faceva parte dei piani di Iraola, quella preparazione irregolare è, in un certo senso, comprensibile, e il Valencia sta pagando il prezzo tanto quanto il giocatore.
La pausa internazionale è diventata effettivamente un secondo precampionato per Elliott, con tre settimane senza partite che offrono la finestra ideale per migliorare la sua condizione fisica secondo gli standard del Valencia prima che il calcio di club riprenda. Rappresenta una prova severa per un giocatore un tempo visto come uno dei giovani talenti più brillanti del calcio inglese, e la sfida ora è recuperare l'affilatura che un tempo lo faceva apparire destinato al vertice prima che due anni difficili deragliassero il suo progresso.
Il Valencia e LaLiga avrebbero dovuto offrirgli un cambio di scenario per resettare; invece, la sua mancanza di forma fisica ha finora impedito di fare qualsiasi impressione reale.
L'impegno finanziario del Valencia per l'affare aumenta solo il controllo. Il prestito, concordato per una stagione senza opzione di renderlo permanente, vede il club coprire quasi l'intero stipendio di Elliott a livello di Premier League, rendendolo il terzo giocatore più pagato della rosa nonostante le condizioni ridotte.
Quel cartellino del prezzo significa che le aspettative rimangono alte indipendentemente dalle circostanze dietro il suo avvio lento, e Elliott ha ora queste tre settimane per trovare la sua condizione ideale e iniziare a giustificarla.
