Il terzino destro di 34 anni ha pubblicato l'immagine -- scattata sui campi dove si è allenato fin dall'infanzia -- con il messaggio: "Ultimo giorno dove sono cresciuto, ho lavorato e lottato per raggiungere i miei sogni. Ci rivedremo in un'altra versione di me."
Le parole hanno lasciato aperta la porta a un ritorno in un ruolo diverso, ma hanno portato a una chiusura definitiva della sua carriera da giocatore nel club in cui è entrato a dieci anni. L'ultima apparizione di Carvajal in campionato avverrà sabato contro l'Athletic Club al Santiago Bernabéu, dove il Real Madrid gli renderà omaggio di fronte al pubblico di casa.
Il suo record nel club è straordinario. In oltre 451 presenze ha vinto 27 trofei, tra cui sei Champions League, sei Coppe del Mondo per club FIFA e quattro titoli di LaLiga. È uno dei soli cinque giocatori nella storia ad aver vinto sei Coppe dei Campioni. Ha segnato il gol decisivo nella finale di Champions League 2024 a Wembley, dove è stato anche nominato uomo della partita.
Carvajal ha posato la prima pietra del centro di allenamento di Valdebebas più di 20 anni fa come parte della squadra Under-12 A del club, in una cerimonia che ha incluso il compianto icona del club Alfredo Di Stéfano. Il fatto che la sua ultima sessione di allenamento si sia svolta su quegli stessi campi venerdì ha un peso specifico.
La sua ultima stagione è stata interrotta da un grave infortunio al ginocchio subito nell'ottobre 2024. È tornato a gennaio ma ha collezionato solo nove presenze in LaLiga da allora, e non è stato incluso nella rosa preliminare della Spagna per la Coppa del Mondo.
I rapporti con l'allenatore uscente Álvaro Arbeloa erano tesi nelle ultime settimane. Le notizie suggeriscono che Carvajal ha organizzato una cena di addio per la squadra, il personale del club e il personale tecnico, ma non ha esteso un invito ad Arbeloa, riflettendo una rottura tra capitano e allenatore nei mesi finali della stagione.
Il Bernabéu gli darà un addio adeguato sabato.
