Abarkane, nato a Olot da una famiglia marocchina, è entrato nel club dal Girona nell'estate del 2024 e ha già giocato per la squadra Under-16 prima di debuttare con il Juvenil B.
Il suo rinnovo non è routine. Il Barcellona lo considera un investimento strategico a lungo termine, con gli allenatori della Masia che identificano il terzino sinistro come la sua posizione naturale -- anche se il teenager ha dimostrato di poter operare in cinque ruoli diversi all'interno del sistema 4-3-3 del club, inclusi come centrocampista interno, esterno e centrocampista destro.
Ha iniziato all'Escola de Fútbol de Tosca e al Gimnàstic Manresa prima di trasferirsi al Girona, ed è stato paragonato internamente ad Alejandro Balde per la sua velocità, potenza in transizione e la qualità del suo piede sinistro. Dove Abarkane aggiunge qualcosa di suo è nella verticalità -- è un giocatore diretto che può rompere le linee ad alta velocità e mettere in difficoltà difese più compatte.
Prima di rappresentare la Spagna a livello Under-16, Abarkane aveva giocato per la nazionale Under-15 del Marocco, riflettendo la sua identità duale. Quel percorso rispecchia quelli di Ilias Akhomach e Lamine Yamal, entrambi di origine catalano-marocchina, entrambi prodotti della Masia. La domanda su Abarkane è se diventerà il prossimo nome in quella linea.
La sua generazione nel club -- la classe del 2010 -- è guidata da Artem Rybak, Hugo Garcés e Ruslan Mba, ma Abarkane è considerato uno dei suoi prospetti più completi in termini di profilo fisico e tecnico.
La combinazione di velocità, un potente piede sinistro, flessibilità posizionale e la capacità di contribuire in più fasi di gioco offre ai suoi allenatori uno strumento difficile da categorizzare e difficile da difendere.
La decisione del Barcellona di offrirgli il suo primo contratto professionale segnala che, qualunque ruolo alla fine sceglierà, non hanno intenzione di permettergli di svilupparsi altrove.