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Allegri pronto a lasciare il Milan in mezzo alla guerra con Ibrahimović e punta al posto nella nazionale italiana

·Di Paul Lindisfarne
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Allegri pronto a lasciare il Milan in mezzo alla guerra con Ibrahimović e punta al posto nella nazionale italiana

AC Milan/X.com

Massimiliano Allegri è determinato a lasciare l'AC Milan quest'estate dopo che il suo rapporto con il consigliere senior Zlatan Ibrahimović si è completamente deteriorato, ed è ora il favorito per la panchina della Nazionale italiana.

Il Corriere della Sera ha riportato la natura definitiva della decisione di Allegri, citando una relazione con Ibrahimović che ora è descritta come completamente inesistente.

L'allenatore 58enne di Livorno non ha parlato con l'ex attaccante della Svezia dall'inizio di aprile, quando una disputa sulla selezione del terzo portiere per la prossima stagione è diventata il fattore scatenante di una rottura che si stava accumulando da mesi.

Molti incidenti hanno aggravato il crollo: Ibrahimović non aveva visitato il centro di allenamento di Milanello o lo spogliatoio di San Siro da oltre tre mesi; Allegri ha scoperto che Ibrahimović era stato in contatto regolare con il noto critico del Milan e ex attaccante Antonio Cassano attraverso le sue attività di streaming su Twitch; e, cosa più critica, Ibrahimović aveva chiamato direttamente i giocatori -- compresi Youssouf Fofana e Rafael Leão -- per offrire consigli tattici che contraddicevano ciò che lo staff tecnico stava insegnando in allenamento.

A gennaio, Allegri aveva richiesto rinforzi. Il club li ha negati, citando vincoli di bilancio. Poco dopo, sono stati resi disponibili 30 milioni di euro per firmare Jean-Philippe Mateta -- una decisione sulla quale Allegri non è stato consultato, il che lo ha fatto sentire minato da più direzioni contemporaneamente.

Il Milan è a pari punti con la Roma al quarto posto, con due partite rimanenti, combattendo per evitare una seconda assenza consecutiva dalla Champions League che devasterebbe le finanze del club. L'esito non cambierà la decisione di Allegri.

È il favorito per diventare il prossimo allenatore della nazionale italiana. Il contratto di Gennaro Gattuso scade dopo il Mondiale, per il quale l'Italia non si è qualificata, e si prevede che la FIGC effettui un cambio di gestione indipendentemente dal fatto che lui rimanga nel suo ruolo fino ad allora.

Il record di Allegri -- cinque titoli consecutivi di Serie A con la Juventus tra il 2015 e il 2019 -- e il suo stato di svincolato da fine giugno lo rendono l'opzione più conveniente e credibile per chi gestisce il calcio italiano.