Inacio ha una clausola di rilascio fissata a 60 milioni di euro, ma la dirigenza del Milan sta cercando di negoziare quella cifra a circa 40 milioni di euro. Il nazionale portoghese ha già chiarito la sua volontà di trasferirsi in Italia, anche se i colloqui con lo Sporting sono previsti complessi.
Amorim considera la capacità di Inacio di costruire attacchi dalla difesa una parte fondamentale dei suoi piani, con il raggio di passaggio del difensore centrale visto come essenziale per il sistema 3-4-2-1 dell'allenatore. I piani di trasferimento del Milan si estendono oltre Inacio, con il club che cerca di firmare due difensori centrali di profili contrastanti quest'estate, mentre tiene d'occhio anche i talenti dell'accademia.
I rappresentanti del club hanno incontrato gli agenti di Christian Comotto e Francesco Camarda martedì, con il Milan che valuterà l'attaccante e il centrocampista durante il ritiro estivo e le amichevoli prima di decidere su potenziali prestiti.
Per quanto riguarda le partenze, il Milan ha rifiutato l'interesse del Liverpool per Christian Pulisic, con l'ala americana considerata una figura centrale nel progetto sportivo del club.
Il portiere di riserva Pietro Terracciano ha anche concordato un rinnovo contrattuale con il Milan, prolungando il suo soggiorno al club fino al 30 giugno 2027.
Le mosse delineate questa settimana mostrano un club che lavora su più fronti contemporaneamente, dalla ricerca di un obiettivo difensivo di alto profilo a decisioni di gestione della rosa che coinvolgono sia i prospetti dell'accademia che i giocatori affermati della prima squadra.
L'approccio del Milan al contratto di Inacio, in particolare, suggerisce che il club sia fiducioso di colmare eventualmente il divario tra le due parti, anche se la clausola di rilascio rimane un ostacolo significativo per ora.
La decisione di trattenere Pulisic sottolinea l'importanza dell'americano nel progetto del Milan sotto Amorim, con il club riluttante a prendere in considerazione offerte nonostante l'interesse del Liverpool.
Il rinnovo di Terracciano, nel frattempo, offre continuità al Milan in un reparto portieri che è rimasto per lo più stabile, anche mentre il club rimodella altre aree della rosa.
Per Comotto e Camarda, le prossime settimane di pre-stagione si preannunciano decisive, con le loro prestazioni in allenamento e nelle partite amichevoli che determineranno se il Milan li manderà in prestito o li terrà coinvolti con la prima squadra.
