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L'infortunio di Yildiz oscura una settimana intensa mentre la Juventus punta a Aït-Nouri del Manchester City

·Di Junior Yekini
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L'infortunio di Yildiz oscura una settimana intensa mentre la Juventus punta a Aït-Nouri del Manchester City

Juventus/X.com

La Juventus affronta un'ultima settimana decisiva del mercato dei trasferimenti su due fronti, con un infortunio di Kenan Yildiz che costringe a riconsiderare la situazione in attacco mentre continua la ricerca di un terzino sinistro.

La vittoria di domenica su Frosinone è arrivata a un costo: Kenan Yildiz ha subito un infortunio al piede durante la partita ed è stato esaminato presso il centro JMedical del club, con ulteriori pareri specialistici richiesti prima che venga confermata una diagnosi finale.

L'allenatore Luciano Spalletti deve ora trovare nuove soluzioni offensive in assenza dell'attaccante turco, con Kerim Alajbegovic -- ancora nelle fasi iniziali della sua carriera ad alto livello -- tra le opzioni considerate per assumere un ruolo significativo.

Spalletti può anche contare sull'alternativa più esperta di Jeremie Boga, che offre maggiore sicurezza e know-how nonostante manchi dell'esplosività di Yildiz.

Con Fede Gatti e Jeff Ekhator che hanno allenato separatamente il giorno prima e necessitano di ulteriori valutazioni quando la squadra si riunirà mercoledì, le preoccupazioni per la forma fisica della Juventus si estendono oltre il loro attaccante più influente. Il club ha avuto un giorno di riposo lunedì mentre lo staff tecnico ha fatto il punto della situazione prima di tornare al lavoro.

Altrove, la Juventus sta contemporaneamente cercando di completare il rinnovamento della porta, con Kamil Grabara pronto ad arrivare a Torino. Il portiere polacco è atteso per un controllo medico prima di firmare in prestito dal Wolfsburg con un'opzione di acquisto strutturata attorno a un pacchetto totale del valore di circa 12 milioni di euro.

A centrocampo, Fabio Miretti è vicino a un trasferimento al Beşiktaş, con il trasferimento che dovrebbe essere strutturato come un prestito con un'opzione di acquisto -- una partenza che libererebbe spazio in una rosa già affollata. Ulteriori arrivi in attacco rimangono subordinati alla risoluzione della situazione di Jonathan David.

L'attaccante canadese finora ha resistito agli sforzi del club per trasferirlo, e la sua presenza continua sta bloccando la capacità della Juventus di portare nuovi rinforzi offensivi. Un segnale chiaro è arrivato durante la vittoria su Frosinone, quando David è stato escluso completamente dalla lista dei convocati su istruzione della Juventus, un tentativo di spingere l'attaccante ad accettare che il suo percorso nel club si è notevolmente ristretto.

Solo una volta risolta la situazione di David, la Juventus avrà lo spazio finanziario e nella lista della rosa per offrire a Spalletti un'opzione offensiva genuinamente nuova.

Sul fronte difensivo, la Juventus continua a cercare un sostituto affidabile per Andrea Cambiaso come terzino sinistro, determinata ad evitare di sovraccaricare la loro opzione di prima scelta in una campagna impegnativa. Rayan Aït-Nouri del Manchester City ha guadagnato terreno come opzione, secondo Tuttomercatoweb, con l'internazionale algerino sotto contratto allo stadio Etihad fino al 2030 -- un contratto a lungo termine che rafforza notevolmente la posizione negoziale del City.

Álvaro Carreras del Real Madrid rimane anche nella lista della Juventus, con il suo tempo di gioco potenzialmente destinato a ridursi dopo l'arrivo di Marc Cucurella nella capitale spagnola, anche se il Real Madrid finora non ha mostrato volontà di lasciare andare il 23enne e potrebbe preferire una struttura che consenta loro di mantenere il controllo sul giocatore.

La Juventus preferirebbe firmare uno dei due obiettivi tramite un prestito con un'opzione di acquisto, una formula che consentirebbe al club di differire il proprio principale esborso finanziario e valutare le prestazioni nel corso della stagione prima di impegnarsi completamente.

Il Manchester City, tuttavia, potrebbe spingere per garanzie più ferme -- un obbligo condizionato di acquisto, o una cifra finale concordata -- con l'esito che probabilmente dipenderà fortemente da quanto tempo di gioco Pep Guardiola prevede per Aït-Nouri e quali alternative il club inglese identificherà altrove. La volontà del giocatore di unirsi al progetto di Spalletti a Torino peserà anche sull'esito, anche se un accordo tra i due club deve essere raggiunto prima.