Il River Plate ha concordato un trasferimento permanente del valore di oltre 20 milioni di euro con l'Atletico Madrid, una cifra che supera il precedente record di trasferimento argentino condiviso da Ángel Correa e Cristian Medina, il centrocampista che l'Estudiantes ha firmato per 15 milioni di euro.
La mossa segna un altro significativo segnale di potere finanziario da parte del River, che continua a rimodellare la propria rosa attorno ai vincitori della Coppa del Mondo dopo un periodo difficile per il club sotto Eduardo "Chacho" Coudet.
Almada è arrivato al Metropolitano solo la scorsa estate dopo una stagione in prestito all'Olympique Lyonnais, portato per aggiungere competizione dopo la partenza di Correa, ma il suo tempo a Madrid si è rivelato molto più breve di quanto chiunque avesse previsto. Ha giocato 40 partite nella sua unica stagione da Rojiblanco, segnando quattro gol e fornendo due assist, senza mai affermarsi come il giocatore decisivo che Diego Simeone sperava, un'adattamento difficile aggravato da un infortunio muscolare che gli è costato cinque settimane all'inizio della campagna.
Il River stava lavorando per la firma da settimane, respingendo l'interesse del Flamengo, che secondo quanto riportato aveva preso il comando nella corsa a un certo punto, prima che Almada chiarisse la sua preferenza di tornare in Argentina piuttosto che continuare la sua carriera in Brasile.
All'Atlético, la vendita è vista come un affare solido su più fronti: recupera la maggior parte dell'investimento fatto nel giocatore la scorsa estate e libera spazio nella rosa e nel bilancio salariale per ulteriori affari in entrata. La partenza di Almada è uno dei diversi movimenti attualmente in corso al club, con Nahuel Molina atteso al Roma e Matteo Ruggeri vicino a un passaggio all'Aston Villa, vendite che potrebbero complessivamente portare oltre 65 milioni di euro e aiutare a finanziare un trasferimento per Cristian Romero del Tottenham.
A 25 anni, Almada lascia l'Europa senza mai essersi realmente ambientato, arrivando con la reputazione di uno dei giocatori più talentuosi della sua generazione e avendo raggiunto la finale della Coppa del Mondo con l'Argentina, e ora cercherà di ritrovare la sua migliore forma di nuovo sul suolo natale.
