Il contratto di Richarlison al Tottenham scade alla fine di questa stagione, e il brasiliano aveva spinto per un'uscita sin dall'apertura della finestra estiva, solo per vedere passare diverse scadenze di trasferimento senza che si concretizzasse nulla. Con le principali finestre europee ora chiuse, un ritorno in Brasile è diventato la chiara priorità dell'attaccante prima che il mercato di trasferimenti del suo paese d'origine si chiudesse.
Il Vasco da Gama ha presentato un'offerta per Richarlison poco prima che la finestra brasiliana si chiudesse, e l'affare sembrava procedere bene. La BBC ha successivamente riportato che il trasferimento era crollato, attribuendo il fallimento a un disaccordo sui termini personali. Richarlison, tuttavia, ha ora pubblicamente contestato quella spiegazione.
"Ho ricevuto altre offerte, ma ho chiarito molto bene che volevo unirmi al Vasco fino a dicembre," ha detto Richarlison su Instagram. "Sfortunatamente, il Tottenham ha bloccato il prestito, ed è per questo che non è successo.
"Mi aspetto di visitare Sao Januario e Barreira presto, e sapete quanto vi tengo tutti a cuore."
Il trasferimento proposto era un prestito piuttosto che un trasferimento permanente, anche se resta da vedere se qualche accordo temporaneo possa essere riesaminato più avanti nella stagione, dato il posizionamento dichiarato del Tottenham sulla questione. Richarlison ha poi riflettuto sul suo desiderio di lunga data di rappresentare il club che ha sostenuto sin dall'infanzia.
"Un giorno realizzerò questo sogno; è il mio sogno, il sogno di mio nonno e il sogno della mia famiglia," ha detto. "Parlo dal cuore ora, perché volevo davvero giocare per il Vasco."
Il trasferimento fallito lascia il futuro immediato di Richarlison al Tottenham irrisolto, con il 29enne già escluso dalla rosa del club per la Premier League a causa di un deterioramento più ampio del suo rapporto con il club del nord di Londra quest'anno.
È stato anche oggetto di un'altra proposta di trasferimento dell'ultimo giorno a Everton del valore di 35 milioni di sterline, che è fallita a causa di termini personali, mentre l'allenatore Roberto De Zerbi ha successivamente parlato apertamente delle difficoltà della situazione, dicendo di aver cercato di convincere l'attaccante a restare ma rispettando il fatto che la decisione fosse alla fine fuori dal suo controllo.
