L'allenatore dell'Atalanta ha riconosciuto le difficoltà create dalle assenze e dalle richieste del calcio europeo, ma ha insistito sul fatto che la sua squadra deve evitare di usarle come scusa. Sarri ha anche respinto le critiche al suo lavoro, sostenendo che stabilire un nuovo ciclo richiede pazienza piuttosto che risultati immediati.
"Le difficoltà ci sono sempre. Pensiamo ai giocatori che stanno per giocare, indipendentemente dagli infortuni. Alcuni ragazzi hanno allenato più di altri," ha detto Sarri prima del viaggio ad Amsterdam.
Ha sottolineato che i club che competono in Europa mentre forniscono numerosi giocatori alle loro nazionali affrontano richieste aggiuntive sulle loro rose. Tuttavia, crede che la responsabilità sia di fidarsi di quelli disponibili piuttosto che soffermarsi sugli assenti.
"È chiaro che quando giochi in Europa e hai molti giocatori nelle nazionali, tutto diventa più complicato. È giusto dare fiducia ai ragazzi che stanno giocando senza pensare a scuse," ha aggiunto.
L'Atalanta affronta una prova difficile contro un Ajax che Sarri considera tecnicamente preparato, con l'allenatore italiano consapevole che la sua squadra dovrà esibirsi a un alto livello per competere ad Amsterdam.
L'incontro arriva durante un periodo di transizione per l'Atalanta, che sta ancora cercando di stabilire coerenza sotto la guida del suo allenatore. Sarri ha precedentemente riconosciuto che la squadra può produrre momenti forti ma ha faticato a mantenere lo stesso standard durante le partite.
È stato altrettanto scettico quando gli è stata posta una domanda sulle critiche al suo lavoro, chiarendo che non presta attenzione ai commenti esterni.
"Non leggo nulla e non ascolto nulla. Non mi interessa sentire questo," ha detto Sarri.
Ha poi citato l'esperienza iniziale di Jürgen Klopp al Liverpool come esempio del perché un primo anno non dovrebbe necessariamente essere giudicato dal successo immediato.
"Klopp ha detto che non si vedono i risultati nel primo anno di un allenatore. Ha finito ottavo, e poi ha vinto tutto," ha spiegato Sarri.
Sarri ha anche suggerito che le domande sulla direzione più ampia del club dovrebbero essere indirizzate al direttore sportivo piuttosto che solo all'allenatore.
La sua priorità immediata, tuttavia, è la sfida rappresentata dall'Ajax. Con gli infortuni che limitano le sue opzioni, vuole che i suoi giocatori disponibili rispondano in campo piuttosto che permettere che le circostanze diventino una scusa per prestazioni insufficienti.
