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La crisi interna della Roma mette in pausa la pianificazione dei trasferimenti mentre si avvicinano le decisioni sui contratti

·Di Paul Lindisfarne
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Il conflitto in corso tra il consulente del club Claudio Ranieri e l'allenatore Gian Piero Gasperini ha bloccato la pianificazione estiva della Roma.

Il Messaggero riporta che il direttore sportivo del club Frédéric Massara, la proprietà Friedkin e Gasperini non si sono ancora seduti insieme per discutere dei trasferimenti in entrata o in uscita.

La questione più pressante riguarda un gruppo di giocatori in scadenza il 30 giugno. Paulo Dybala, Zeki Çelik e Stephan El Shaarawy sono tutti attesi in partenza, un esito che si comprende essere contrario a Gasperini.

I rinnovi di Gianluca Mancini e Bryan Cristante, nel frattempo, sono stati congelati -- si era riportato che i colloqui avevano raggiunto un accordo prima che la proprietà imponesse un fermo a tutte le firme fino a quando la posizione finale in campionato e la struttura interna del club non diventassero chiare.

Lorenzo Pellegrini è forse il caso più complicato. Il capitano è un agente libero e potrebbe partire senza un indennizzo, soprattutto se Gasperini dovesse andarsene.

Se il tecnico resta, Pellegrini preferirebbe rimanere nella capitale. Mario Hermoso -- considerato un giocatore chiave nel sistema di Gasperini -- potrebbe anche partire entro poche settimane a meno che il club non attivi l'opzione di estensione scritta nel suo contratto.

A complicare ulteriormente la situazione, il club non ha chiarezza nemmeno sulla preparazione estiva.

Un mini-tour in Australia era inizialmente considerato ma è stato abbandonato, e l'unica successiva richiesta -- riguardante un campo di preparazione in Germania -- si è anche bloccata senza ulteriori sviluppi.

Lo stesso Pellegrini ha riconosciuto l'incertezza, affermando che il suo focus per ora è sulle ultime cinque partite.

"Il tecnico è ancora più carico di prima," ha aggiunto, riferendosi a Gasperini.

I Friedkin sono attesi a prendere una decisione sulla struttura del club prima della fine della stagione, con le parole di Sabatini di inizio settimana -- che il divario Ranieri-Gasperini è irreversibile -- che pesano su Trigoria.