Il comunicato ufficiale del club recitava: "L'AS Roma è lieta di annunciare che, a partire dal 1° luglio, Tony D'Amico assumerà il ruolo di Direttore Sportivo del Club. Durante l'attuale stagione sportiva, il ruolo di Direttore Sportivo sarà ricoperto in via temporanea da Maurizio Lombardo.
"D'Amico arriverà a Roma dopo quattro stagioni di grande successo con l'Atalanta. La Proprietà augura a Tony il meglio per questa nuova avventura con il nostro Club! Benvenuto a Roma!"
D'Amico sostituisce Frederic Massara, che ha lasciato la Roma dopo una sola stagione. Secondo Yahoo Sports, il suo contratto scade nel 2028 con un'opzione per estenderlo fino al 2029, del valore di 1,5 milioni di euro a stagione. Lombardo continuerà a ricoprire un ruolo temporaneo per le prossime settimane, lavorando insieme al direttore finanziario Jason Morrow.
All'Atalanta, D'Amico ha supervisionato un'operazione di reclutamento ampiamente considerata una delle più efficienti della Serie A, contribuendo a portare al club il trionfo in Europa League. I suoi acquisti includevano Rasmus Højlund dallo Sturm Graz per circa 17 milioni di euro prima del suo trasferimento al Manchester United, Ederson dalla Salernitana per un pacchetto di 21 milioni di euro, e Ademola Lookman dal RB Leipzig per soli 9 milioni di euro -- tre delle operazioni più redditizie nella recente storia dell'Atalanta. Ha anche portato Charles De Ketelaere, Gianluca Scamacca e Mateo Retegui.
L'Atalanta ha confermato l'uscita di D'Amico consensualmente, con Cristiano Giuntoli pronto a prendere il suo posto a Bergamo.
Il compito di D'Amico alla Roma è immediato e sostanziale. Secondo Fabrizio Romano, le sue priorità includono le situazioni contrattuali di Zeki Çelik, Lorenzo Pellegrini e Paulo Dybala, tutti in scadenza di contratto, insieme al rinnovo del difensore centrale Gianluca Mancini. Si ritiene che la situazione di Dybala sia la più vicina a una risoluzione, con un accordo previsto per essere finalizzato entro la prossima settimana, seguito dai rinnovi per Mancini, Çelik, Pellegrini e Bryan Cristante.
La Roma deve anche affrontare i requisiti finanziari del loro accordo di transazione con l'UEFA, che richiede un livello di plusvalenze dalle vendite di giocatori. Il trasferimento permanente di Tommaso Baldanzi al Genoa, convertendo un prestito di gennaio in un affare del valore compreso tra 9,5 milioni e 10 milioni di euro, genererà una plusvalenza di circa 2,5 milioni di euro e rappresenta un primo passo verso il raggiungimento di quell'obiettivo.
Per quanto riguarda gli ingressi, la Roma continua a lavorare per un trasferimento di Mason Greenwood del Manchester United, con Gasperini personalmente coinvolto nel convincere l'attaccante inglese a unirsi al progetto.
Christian Pulisic è emerso anche come un'opzione seria per lo stesso ruolo di attaccante di destra, con i rappresentanti della Roma in contatto con il campo dell'americano e rapporti che suggeriscono che sarebbe aperto a un trasferimento -- sebbene l'incertezza sulla situazione dell'AC Milan, dove Pulisic gioca attualmente, complichi il quadro.
L'AS Roma considera Pulisic e Greenwood come alternative piuttosto che obiettivi complementari, dato il sovrapporsi delle loro migliori posizioni, anche se Pulisic potrebbe anche operare a sinistra.
Per un club che ha cambiato tre allenatori in un anno prima di stabilirsi su Gasperini, la nomina di un direttore sportivo che il tecnico conosce già intimamente -- e di cui si fida -- rappresenta il tipo di stabilità strutturale che la Roma ha mancato per un po' di tempo. Le prossime settimane, sia sui contratti che sugli ingressi, mostreranno quanto rapidamente quella stabilità si traduce in risultati.
