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Il Napoli si avvicina a un accordo Q8 per il nuovo stadio proposto

·Di Junior Yekini
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Il Napoli si avvicina a un accordo Q8 per il nuovo stadio proposto

SSNapoli/X.com

Il Napoli si sta avvicinando a un accordo con Q8 per un terreno destinato a un nuovo stadio da 70.000 posti a San Giovanni a Teduccio, sebbene i dettagli finanziari e di pianificazione rimangano irrisolti.

Il presidente Aurelio De Laurentiis ha tenuto colloqui con i rappresentanti di Kuwait Petroleum Italia mentre il club continua a cercare una nuova sede lontano dallo Stadio Diego Armando Maradona. Le discussioni riguardano un terreno nell'ex sito della raffineria a est di Napoli, identificato come la posizione preferita per il progetto.

Secondo rapporti in Italia, gli ultimi incontri hanno coinvolto l'amministratore delegato del Napoli Andrea Chiavelli, l'architetto e urbanista Bruno Discepolo, il consulente legale Marco Di Lello e i rappresentanti dello studio di design Gau Arena, che sta lavorando sullo sviluppo proposto.

Il club e Q8 stanno cercando di definire i confini del terreno necessario per lo stadio e stabilire i termini finanziari. Il Napoli vorrebbe acquisire solo la sezione necessaria per il progetto piuttosto che l'intero sito, lasciando la precisa estensione della transazione tra le questioni in sospeso.

Lo stadio proposto avrebbe una capacità di circa 70.000, con 120 box executive, ampio parcheggio, spazi verdi pubblici e strade circostanti migliorate. Il cronoprogramma di costruzione riportato è di 24-30 mesi una volta iniziati i lavori, anche se quel periodo rimane una proiezione piuttosto che un programma confermato.

Secondo rapporti recenti, il terreno dell'ex raffineria è stato sottoposto a bonifica, portando potenzialmente il sito più vicino a essere pronto per lo sviluppo. Tuttavia, le parti non hanno ancora annunciato un accordo definitivo e il quadro finanziario e i confini finali del progetto devono ancora essere definiti.

De Laurentiis ha costantemente favorito uno stadio costruito appositamente piuttosto che fare affidamento sulla ristrutturazione del Maradona, che è di proprietà della città. Il presidente del Napoli crede che un impianto moderno, controllato dal club, offrirebbe maggiori opportunità commerciali e consentirebbe al club di migliorare le proprie strutture in linea con i principali stadi europei.

Le ultime discussioni suggeriscono che il piano di San Giovanni a Teduccio rimane l'opzione preferita, con il club che spera di fare progressi sull'accordo prima della fine dell'anno. Nessuna data di completamento formale è stata confermata e la costruzione non può essere considerata imminente fino a quando i dettagli in sospeso non saranno risolti.

Per il Napoli, la proposta dello stadio fa parte di uno sforzo più ampio per rafforzare le infrastrutture del club e la posizione finanziaria a lungo termine. Raggiungere un accordo con Q8 rappresenterebbe un passo importante, ma il progetto dipende ancora dalla finalizzazione della transazione del terreno e dal completamento del necessario lavoro di pianificazione e sviluppo.