Secondo L'Équipe, il Monaco è pronto a attivare l'opzione d'acquisto di 11 milioni di euro scritta nell'accordo di prestito di Fati con il Barcellona. L'ostacolo è lo stipendio del giocatore, riportato essere di 250.000 euro netti al mese -- una cifra che si colloca al di fuori del quadro finanziario del Monaco.
Sono attese negoziazioni su uno stipendio ridotto, con il Monaco che spera che Fati accetti condizioni più basse per rendere il trasferimento permanente fattibile.
Fati ha giustificato l'interesse del Monaco con le sue prestazioni. Ha segnato otto gol in 20 presenze in Ligue 1 in questa stagione, rendendolo il secondo miglior marcatore del club in campionato dietro a Folarin Balogun. Solo le assenze per infortunio gli hanno impedito di contribuire ancora di più, con nove gol in tutte le competizioni in meno di 1.000 minuti di gioco.
Il percorso fino a questo punto è stato lungo per un giocatore che è esploso sulla scena al Barcellona da adolescente prima che un grave infortunio al ginocchio fermasse il suo sviluppo. Ha trascorso la stagione 2023-24 in prestito al Brighton, ha collezionato solo sei presenze per il Barcellona nella scorsa stagione, ed è arrivato al Monaco la scorsa estate con la sua carriera a un bivio.
Il Barcellona non ha clausola di riacquisto ma manterrà una percentuale significativa di qualsiasi futura vendita. Per il club catalano, un'uscita permanente serve ai propri interessi finanziari -- la partenza di Fati libera un notevole spazio salariale che è diventato sempre più importante mentre navigano nelle restrizioni del fair play finanziario. Il suo contratto con il Barcellona scade nel 2028.
Il Monaco è quinto in Ligue 1 con sette turni rimanenti, ancora in corsa per la qualificazione alla Champions League. Una decisione finale sul futuro di Fati è attesa prima della fine della stagione.
A 11 milioni di euro, la cifra è una formalità. Sono gli stipendi che decideranno tutto.