La Croazia ha subito la sconfitta più pesante della sua storia, con l'Inghilterra che ha segnato sette volte in un incontro unilaterale di Nations League. Modric, che ha capitano la sua nazionale, non ha cercato di nascondere la sua delusione dopo la partita.
"È difficile trovare una spiegazione per una prestazione come questa, senza duelli, falli, aggressività, coesione... Sono qui da 20 anni, ma è la prima volta che mi sento in imbarazzo dopo una partita."
Il centrocampista dell'AC Milan ha accettato che l'Inghilterra fosse la squadra più forte, ma ha insistito sul fatto che il modo in cui è arrivata la sconfitta rendeva particolarmente difficile accettarla.
"Puoi perdere, qualcuno è più forte, in questo momento sono più forti, ma perdere in questo modo e gettare via la reputazione che abbiamo costruito in tutti questi anni è inaccettabile."
I commenti di Modric riflettevano l'entità del crollo della Croazia. L'Inghilterra ha stabilito un vantaggio dominante e ha continuato a punire i suoi avversari dopo l'intervallo, trasformando la partita nella sconfitta più pesante subita dalla Croazia.
Il 41enne non ha cercato di spostare la responsabilità su singoli giocatori. Invece, ha sottolineato un fallimento collettivo, evidenziando la mancanza di intensità e organizzazione che ha permesso all'Inghilterra di dominare.
La sconfitta è stata particolarmente dolorosa per Modric a causa dei suoi due decenni con la nazionale. È stato centrale nei più grandi successi moderni della Croazia, rendendo la natura della sconfitta particolarmente difficile da accettare.
La sua risposta non riguardava quindi semplicemente il punteggio. Modric sentiva che la Croazia aveva permesso che la reputazione costruita nel corso di molti anni venisse danneggiata in una sola notte.
Le parole del capitano hanno fornito la chiara indicazione dell'umore all'interno del campo croato dopo una sconfitta che rimarrà un punto di riferimento nella storia del calcio del paese, e una che la Croazia faticherà a dimenticare.
