Secondo il Hamburger Abendblatt, l'attuale accordo di Vušković scade nel 2027, ma potrebbe essere automaticamente esteso fino al 2028 una volta che sarà nominato nella rosa di Amburgo per una partita di Bundesliga. Non avrebbe bisogno di scendere in campo affinché quella prima estensione venga attivata.
Una ulteriore clausola potrebbe aggiungere altri due anni al contratto se il 24enne raggiunge un numero specificato di presenze in campionato, giocando più di 45 minuti in ciascuna partita di qualificazione. Il numero preciso di presenze richieste non è stato reso noto.
La sospensione di Vušković scadrà a novembre, permettendogli di riprendere il calcio competitivo dopo una lunga assenza. Amburgo ha continuato a supportare il difensore croato durante quel periodo e ora si sta preparando per il suo ritorno nella rosa.
Il meccanismo di estensione iniziale darebbe al club un certo grado di protezione, fornendo al contempo a Vušković una via verso un impegno più lungo. Essere nominato in una rosa di giornata di campionato sarebbe sufficiente per estendere il contratto di un anno, mentre la clausola ulteriore dipenderebbe dalla sua capacità di accumulare un tempo di gioco sostanziale.
Le condizioni lasciano anche spazio a Vušković per soddisfare la soglia di presenze durante l'attuale stagione o la campagna successiva. Questo potrebbe rivelarsi importante mentre lavora per tornare alla piena forma fisica dopo aver trascorso anni senza poter giocare a calcio competitivo.
Amburgo sta pianificando un'amichevole contro il club ex di Vušković, Hajduk Split, per il 15 novembre, offrendo al difensore una potenziale prima apparizione di fronte ai tifosi dopo la fine della sua sospensione. Il suo primo ritorno competitivo avverrà più tardi, soggetto a selezione e forma fisica.
I termini riportati sottolineano l'intenzione di Amburgo di trattenere Vušković oltre il suo immediato ritorno, legando l'estensione più lunga al suo coinvolgimento in campo. La prima clausola potrebbe entrare in vigore relativamente rapidamente una volta che sarà nominato in una rosa di campionato; la via verso il 2030 dipende dal raggiungimento dell'obiettivo di presenze concordato.
Né il numero preciso di presenze qualificanti né il testo contrattuale completo sono stati resi pubblici. I dettagli riportati dal Hamburger Abendblatt quindi delineano le possibili estensioni, piuttosto che confermare che una delle due sia già stata attivata.
