Il giornalista di trasferimenti Nicolò Schira ha confermato l'interesse del City lunedì, con il club che ha contattato inizialmente i rappresentanti del giocatore. Pep Guardiola ha dato il via libera per l'approccio, con Fernández-Pardo identificato come un'opzione a lungo termine in attacco nonostante la profondità esistente del City in quell'area.
Fernández-Pardo è passato al Lille dal club belga KAA Gent la scorsa estate e ha segnato otto gol e fornito sette assist in 40 presenze in tutte le competizioni in questa stagione, comprese 11 partite di Europa League. È alto 188 cm, fisicamente dominante per la sua età e capace di giocare come centravanti, esterno sinistro o centrocampista offensivo. Il suo contratto scade a giugno 2029, dando al Lille un pieno potere nelle trattative.
Anche l'Arsenal è in corsa. I Gunners hanno un rapporto di lavoro ben consolidato con il Lille -- avendo precedentemente ingaggiato Nicolas Pépé e Gabriel Magalhães dal club francese -- e si intende che stiano attivamente sfruttando quei legami per ottenere un vantaggio sull'approccio del City.
L'Atletico Madrid è andato oltre qualsiasi club della Premier League in termini di contatto con il giocatore. L'allenatore Diego Simeone è rimasto personalmente colpito e il suo entourage ha offerto a Fernández-Pardo un ruolo di titolare garantito -- un argomento convincente per un giocatore in un'età in cui i minuti regolari sono la priorità. Anche il Villarreal ha fatto delle richieste.
Nonostante rappresenti il Belgio a livello giovanile, Fernández-Pardo ha cambiato la sua fedeltà internazionale alla Spagna quest'anno e da allora ha guadagnato la sua prima convocazione in nazionale maggiore sotto l'allenatore Luis de la Fuente. Questa decisione è ampiamente interpretata come un segnale che vede il suo futuro a lungo termine in un grande club europeo piuttosto che con i Diavoli Rossi.
Il Lille ha chiarito che non venderà al di sotto di 60 milioni di euro. Con il City sul mercato per rinforzi in attacco -- particolarmente se si concretizzano le partenze di Gabriel Jesus o Julián Álvarez -- Fernández-Pardo si adatta al profilo di un giocatore su cui Guardiola costruisce fin da giovane.