Football Presse

Il Man City entra nella corsa per Palestra mentre l'Atalanta si prepara a una guerra d'asta per il terzino destro italiano

·Di Paul Lindisfarne
Condividi

Il Manchester City è entrato nella corsa per firmare il terzino destro dell'Atalanta Marco Palestra, con l'esperto di trasferimenti Gianluca Di Marzio che riporta come il club di Premier League potrebbe rivelarsi il maggior ostacolo alle speranze dell'Inter di ingaggiare il ventunenne.

Palestra ha trascorso questa stagione in prestito al Cagliari, dove ha collezionato 36 presenze in Serie A, contribuendo con un gol e quattro assist.

Le sue prestazioni hanno attirato l'interesse di club in tutta Europa, con Liverpool, Arsenal, Tottenham Hotspur, Newcastle United, Chelsea, Manchester United, Juventus, Inter Milan, AC Milan, Roma, Napoli e Barcellona tutti accreditati di vari gradi di interesse nel corso della stagione.

Di Marzio ha detto a Tuttomercatoweb che se il Manchester City entrerà formalmente nella corsa, il prezzo richiesto dall'Atalanta -- attualmente fissato tra 40 milioni e 45 milioni di euro -- potrebbe salire a 50 milioni o 60 milioni, escludendo completamente i club italiani dalla competizione. L'Inter era stata la favorita tra le squadre di Serie A e stava preparando un'offerta, pianificando di finanziare l'operazione attraverso guadagni in conto capitale dalle vendite di giocatori. La posizione finanziaria superiore del City cambia fondamentalmente quel calcolo.

Si comprende che l'interesse del City sia particolarmente forte se Enzo Maresca sarà confermato come prossimo allenatore del club in successione a Pep Guardiola. Maresca ha lavorato con Palestra a livello internazionale ed è un noto ammiratore del profilo tecnico del giocatore.

Palestra è stato convocato dalla Nazionale italiana a livello senior ed è considerato uno dei terzini giovani più completi del calcio europeo, capace di operare come terzino destro o esterno destro.

L'Atalanta detiene il suo contratto fino al 2029 e ha chiarito che non accetterà offerte al di sotto della loro valutazione. Il suo precedente club, l'Atalanta, lo ha anche trattenuto durante i suoi anni di esplosione prima di facilitare il prestito al Cagliari, suggerendo che qualsiasi vendita richiederebbe il pieno valore di mercato.