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Crescono le paure per l'uscita di Maignan al Milan mentre Tomori si avvicina all'uscita

·Di Paul Lindisfarne
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Crescono le paure per l'uscita di Maignan al Milan mentre Tomori si avvicina all'uscita

AC Milan/X.com

Mike Maignan ha rinnovato il suo contratto con il Milan fino al 2031 appena sette mesi fa, eppure un ritorno in ritardo dalle vacanze e una bio di Instagram cancellata hanno fatto temere ai tifosi che un'uscita sia già in arrivo.

La lunga pausa del capitano, presa insieme al compagno di squadra Adrien Rabiot, ha infuriato i tifosi del Milan e ha riacceso le speculazioni sul suo futuro, nonostante abbia firmato un nuovo contratto fino al 2031 a gennaio.

Maignan e Rabiot dovevano tornare a Milanello il 12 agosto ma hanno posticipato il loro ritorno al 16 agosto, un ritardo che coincide con le notizie di interesse da parte della squadra saudita Al-Nassr.

I primi segnali di problemi sono arrivati sui social media, dove Maignan ha silenziosamente cancellato foto e rimosso AC Milan dalla sua biografia, ripetendo un comportamento già visto da altri giocatori prima di uscite di alto profilo.

Secondo gazzetta.it, Al-Nassr ha preso contatto per un potenziale accordo per il portiere. Maignan è ora atteso di ritorno alla base di allenamento del club il 16 agosto per una conversazione faccia a faccia con il proprietario Gerry Cardinale e l'allenatore Rúben Amorim.

Il tempo stringe: se Maignan dovesse formalmente richiedere di partire, il Milan avrebbe bisogno di avere un sostituto pronto con appena due settimane rimaste prima della chiusura del mercato, e le notizie suggeriscono che il portiere fosse già pronto a partire per il Chelsea la scorsa estate prima di essere convinto a rimanere da Massimiliano Allegri, dal direttore sportivo Igli Tare e dal preparatore dei portieri Claudio Filippi, tutti e tre partiti dal club a maggio dopo che il Milan ha nuovamente mancato la qualificazione alla Champions League.

Fikayo Tomori è un caso a parte ma fa parte della stessa più ampia ristrutturazione difensiva a San Siro. L'internazionale inglese è stato un sostituto non utilizzato nell'amichevole recente del Milan contro il Chelsea, un forte segnale che il suo tempo al club sta per finire.

Tomori dovrà essere venduto in questo mercato indipendentemente dalle preferenze del Milan, dato che il suo contratto scade nel 2027 e il club non ha intenzione di perderlo a zero con un trasferimento a parametro zero.

Secondo milannews.it, la precedente dirigenza del Milan aveva stretto la mano per un rinnovo del contratto con Tomori, ma la ristrutturazione di Cardinale della leadership del club alla fine di maggio ha lasciato il difensore nella lista dei giocatori da cedere. Ci sono stati contatti rinnovati con i suoi rappresentanti nelle ultime ore mentre il club cerca una soluzione, con Tomori stesso che sembra preferire un ritorno in Premier League, dove è stato precedentemente accostato al Newcastle United e ad altri pretendenti desiderosi di riportarlo in Inghilterra.