L'attaccante è arrivato alla Fiorentina in prestito dal Leeds United a settembre e ora sta lavorando per affermarsi sotto Vanoli, che è tornato al club dopo il licenziamento di Fabio Grosso.
Parlando a Sportmediaset, Gnonto ha ammesso che giocare per l'Italia rimane un'ambizione, ma ha insistito sul fatto che attualmente non domina i suoi pensieri.
"Ovviamente, sappiamo tutti cosa rappresenta la nazionale per noi calciatori. Ora devo guardarla da lontano. Rimane un sogno e un obiettivo, ma ora devo pensare alla Fiorentina, a fare bene qui. Se un giorno tornerò, sarò felice, ma non è la prima cosa nella mia mente."
A Gnonto è stato poi chiesto se mettere pressione su Roberto Mancini fosse uno dei suoi obiettivi. La sua risposta ha riflettuto dove si trova il suo focus dopo essersi trasferito a Firenze.
"Quello lo è sempre, ma prima voglio rendere le cose difficili per l'allenatore Vanoli qui. Ci sono molti giovani sia alla Fiorentina che con l'Italia, e sarei molto felice di essere uno di loro."
Il 22enne è arrivato alla Fiorentina in prestito per una stagione dal Leeds, con il trasferimento che gli dà l'opportunità di tornare in Italia dopo aver lasciato il paese nel 2020. Il Leeds ha confermato che l'accordo dura fino alla fine della stagione 2026/27.
Gnonto ha anche affrontato la versatilità che è diventata parte della sua reputazione. Piuttosto che vedere la sua capacità di giocare in diversi ruoli come un semplice vantaggio, ha riconosciuto che può portare le proprie richieste.
"Entrambi, è un complimento e una trappola. Devi sempre essere pronto a fare molte cose. Non penso sia un problema per me, ma a volte può essere difficile."
L'arrivo di Vanoli ha dato a Gnonto e al resto della squadra della Fiorentina la possibilità di ripartire dopo che il club ha licenziato Grosso a seguito di tre sconfitte in campionato all'inizio della stagione. Il nuovo allenatore ha sottolineato la necessità di ricostruire con una squadra giovane.
"Sono aperto," ha detto Gnonto. "Vanoli ci ha chiesto di dimenticare ciò che è successo prima, di ricominciare da zero, da una pagina bianca. Ho tanta voglia di dimostrare il mio valore, ho entusiasmo e sono molto felice di essere qui. Voglio lavorare sodo e divertirmi."
La Fiorentina ha confermato il ritorno di Vanoli dopo che Grosso è stato licenziato a seguito di tre sconfitte nelle prime tre partite di campionato. Sportmediaset ha da allora evidenziato l'enfasi dell'allenatore sul ricominciare con una squadra giovane, un messaggio che si allinea strettamente alla descrizione di Gnonto del reset.
Il prestito offre anche a Gnonto l'opportunità di giocare regolarmente in Serie A dopo aver collezionato 29 presenze con il Leeds in tutte le competizioni la scorsa stagione. Il Leeds ha detto che ha aiutato il club a mantenere il suo status in Premier League dopo aver giocato un ruolo significativo nella campagna vincente del titolo di Championship 2024/25.
Per ora, però, il messaggio dell'esterno è chiaro: la nazionale rimane un'ambizione, ma la sua attenzione è guadagnare la fiducia di Vanoli a Firenze.
