Sebbene l'esterno portoghese non sia stato incluso tra i giocatori che l'AC Milan ha escluso dalla rosa questo mese insieme a Christopher Nkunku, Youssouf Fofana, Fikayo Tomori e David Odogu, la sua situazione è riemersa negli ultimi giorni.
In un incontro tra Amorim e il proprietario Gerry Cardinale, l'allenatore ha chiarito che Leão non rientra nei suoi piani, spingendo il club a tornare sul mercato per una vendita, con rapporti che suggeriscono che il Milan potrebbe ora accettare una cifra inferiore ai 50-60 milioni di euro che aveva richiesto.
Diversi giornali sportivi italiani hanno riportato sabato mattina che sono emersi problemi comportamentali tra Amorim e Leão, con l'allenatore che sembrerebbe preoccupato per l'impatto dell'esterno sulla dinamica dello spogliatoio, un fattore alla base della decisione di sanzionare una potenziale partenza.
Quella versione dei fatti non è andata giù a Leão stesso. Rispondendo su X a una pagina che riportava la notizia, il portoghese ha scritto un messaggio diretto: "Stai mentendo, è una bugia."
Il commento ha aggiunto carburante a una saga già accesa a Milanello. I colloqui con il Galatasaray per un trasferimento permanente sono ancora in corso, con il club turco visto come la destinazione più probabile mentre il Milan cerca di separarsi da un giocatore arrivato con grandi aspettative ma il cui rapporto con la gerarchia del club è deteriorato durante un'estate turbolenta.
Sotto il sistema preferito di Amorim 3-4-2-1, costruito attorno al possesso e alle combinazioni in spazi ristretti, la tendenza di Leão a spostarsi largo e attaccare in isolamento è stata citata come un disallineamento tattico tanto quanto qualsiasi attrito nello spogliatoio, con il personale tecnico del club che favorirebbe un profilo meglio adatto al nuovo schema.
La saga si aggiunge a un'estate difficile per la ristrutturazione della rosa del Milan, con Amorim e Cardinale che lavorano a una ristrutturazione più ampia che ha già visto diversi giocatori della prima squadra spinti verso l'uscita.
Leão ha firmato un contratto con il club che scade nel 2028, il che significa che qualsiasi partenza quest'estate richiederebbe al Milan di negoziare una cifra piuttosto che semplicemente permettere che l'accordo scada.
