Stankovic è stato venduto al Brugge lo scorso luglio per 9,5 milioni di euro con un buyback strutturato che ha permesso all'Inter di riacquistarlo per 23 milioni di euro quest'estate o 25 milioni di euro nel 2027.
Il club ha scelto di agire immediatamente -- una decisione presa prima della scadenza di notifica del 15 giugno -- dopo che il serbo ha segnato nove gol e fornito cinque assist in 55 presenze in tutte le competizioni mentre il Brugge difendeva il titolo della Pro League belga.
Il presidente dell'Inter Milano, Giuseppe Marotta, aveva anticipato la decisione mesi fa, affermando che la clausola di riacquisto "non è lì per caso."
La mossa è stata guidata in parte da un bisogno interno. Davide Frattesi è previsto in partenza da San Siro quest'estate, e Stankovic rappresenta sia un sostituto di alto livello che l'acquisizione finanziaria più difendibile disponibile per l'allenatore Cristian Chivu, dato il quadro contrattuale esistente.
Se Stankovic rimarrà a lungo termine all'Inter è una questione separata rispetto all'esercizio del buyback. Calciomercato ha riportato che l'Inter prenderebbe in considerazione di venderlo immediatamente a profitto se arrivasse un'offerta sufficientemente alta -- con il Newcastle United e il Brentford tra i club già interessati, e club più grandi della Premier League che si prevede registreranno un interesse formale nelle prossime settimane.
Un'offerta di circa 40 milioni di euro è stata proposta come la cifra che costringerebbe l'Inter a riconsiderare.
Stankovic ha sei presenze con la nazionale serba e è nato a Milano, essendo cresciuto interamente all'interno del sistema giovanile dell'Inter prima del suo primo prestito al Luzern nel 2024.
