Invece, l'Inter Milano sta ora indirizzando la propria attenzione verso il difensore dell'AS Roma Evan Ndicka come un'alternativa più semplice.
La Gazzetta dello Sport ha riportato che l'Inter Milano, che aveva raggiunto un'intesa verbale con il campo di Muharemović ad aprile, non è disposta a essere coinvolta in una situazione finanziariamente in crescita che il Sassuolo sembra stia ingegnerizzando.
Il club italiano è consapevole che le squadre inglesi -- il Tottenham Hotspur in particolare si intende essere in pole position -- sono pronte a spendere significativamente di più di quanto l'Inter possa offrire. La valutazione del Sassuolo è stimata intorno ai 30 milioni di euro, con l'ulteriore complicazione che la Juventus detiene una clausola di rivendita del 50 percento dalla vendita originale di Muharemović, il che significa che qualsiasi cifra deve essere sufficientemente alta da avere senso economico per tutte le parti.
Il 23enne internazionale bosniaco ha un contratto che scade a giugno 2031, avendo effettuato il suo trasferimento permanente al Sassuolo per 3 milioni di euro la scorsa estate dopo la sua stagione in prestito. Ha contribuito con due gol e due assist in 32 presenze in campionato in questa stagione.
Ndicka, al contrario, offre all'Inter una negoziazione più facile. La Roma deve raccogliere circa 60 milioni di euro entro il 30 giugno per conformarsi alle normative sulla sostenibilità finanziaria, e il 25enne internazionale della Costa d'Avorio è stato identificato come uno degli asset che sono disposti a vendere. Ha un contratto fino al 2028. L'Inter è uno dei diversi club interessati, insieme a Barcellona e Liverpool.
L'Inter affronta una significativa ricostruzione difensiva indipendentemente dal percorso che sceglierà. Francesco Acerbi e Matteo Darmian stanno entrambi partendo, la partenza di Stefan de Vrij sembra probabile, e il difensore Yann Bisseck sta attirando l'attenzione del Bayern Monaco.
