L'Atalanta ha firmato Bellanova dal club di Serie A Torino nell'estate del 2024 per una cifra di 20 milioni di euro più ulteriori 5 milioni di euro in bonus, e il club ora sembra probabile che si muova prima della chiusura del mercato sotto il nuovo allenatore Maurizio Sarri.
Il terzino destro o esterno ha fornito due assist in 36 presenze competitive la scorsa stagione sotto Raffaele Palladino, ed è stato più recentemente accostato ad AC Milan, Tottenham ed Everton, sebbene secondo il giornalista Fabrizio Romano sia il Fulham ad aver aperto colloqui diretti con l'Atalanta per un trasferimento permanente.
Altri club sia in Italia che all'estero continuano a monitorare la situazione, ma il movimento del club londinese rappresenta il passo più concreto finora nella saga, con rapporti in Italia che suggeriscono che il Fulham abbia già presentato una proposta scritta al club di Bergamo.
Il 26enne ha collezionato sei presenze con la nazionale italiana fino ad oggi ed è sotto contratto con l'Atalanta fino all'estate del 2029, dando al club di Bergamo un vantaggio in qualsiasi negoziazione. Non si crede che Bellanova sia centrale nei piani di Sarri dopo il suo arrivo al club quest'estate, e l'Atalanta lo ha precedentemente valutato nella fascia di 15-20 milioni di euro in mezzo all'interesse di diversi altri club di Premier League.
Il Fulham sta cercando un nuovo opzione per il terzino destro quest'estate, con punti interrogativi sul futuro a lungo termine di Kenny Tete e Timothy Castagne, e vede Bellanova come un'aggiunta versatile in grado di giocare in diverse posizioni.
La disponibilità di Bellanova a mettersi alla prova in Premier League è compresa come un fattore dietro l'ottimismo del Fulham che un accordo possa essere raggiunto prima della chiusura del mercato, con l'esterno visto come un profilo ideale per aggiungere profondità e competizione sul lato destro della rosa di Alvaro Arbeloa, mentre il nuovo allenatore cerca di rinforzare una squadra del Fulham che ha visto partire diversi giocatori esperti quest'estate.
