L'indagine riguardava il trattamento di Mbappé da parte del PSG durante l'estate del 2023, quando l'attaccante fu escluso dal gruppo della prima squadra dopo aver informato il club che non avrebbe rinnovato il suo contratto.
Il PSG voleva che Mbappé o estendesse il suo accordo o lasciasse il club per una somma sostanziale prima della scadenza del suo contratto. Il giocatore trascorse diverse settimane al di fuori della formazione della prima squadra prima di tornare nel gruppo di Luis Enrique e competere di nuovo.
Dopo aver lasciato Parigi per il Real Madrid nell'estate successiva, la controversia si sviluppò in una battaglia legale più ampia. Mbappé contestò anche il club per stipendi e bonus non pagati che il PSG aveva trattenuto, con il club che sosteneva che le somme fossero collegate a un accordo raggiunto tra il giocatore e il presidente Nasser Al-Khelaifi.
Mbappé respinse quella posizione e perseguì diverse vie legali. La sua denuncia riguardante presunti abusi morali fu ritirata dal giocatore nel luglio 2025, ma l'indagine giudiziaria continuò.
Secondo rapporti francesi, i giudici inquirenti emersero infine con un'archiviazione nel maggio 2026 dopo aver trovato prove insufficienti per stabilire accuse. La decisione pone fine all'aspetto penale della controversia.
Il caso finanziario separato produsse un risultato diverso. Un tribunale del lavoro francese ordinò al PSG di pagare a Mbappé circa 61 milioni di euro nel dicembre 2025, coprendo le somme che il giocatore sosteneva gli fossero dovute.
Il PSG decise successivamente di non fare appello alla sentenza del lavoro, portando quella parte della controversia a una conclusione definitiva.
La chiusura dell'indagine per molestie rappresenta quindi l'ultimo sviluppo in un prolungato disaccordo che iniziò con l'ultima stagione di Mbappé a Parigi.
La controversia originale si concentrava sulla sua decisione di non estendere il contratto e sulla risposta del club a tale decisione. Ciò che seguì coinvolse la sua esclusione temporanea dalla prima squadra, un ritorno sotto Luis Enrique e, dopo la sua partenza, diverse procedure legali.
L'archiviazione del caso di molestie non stabilisce che gli eventi denunciati da Mbappé non siano avvenuti; piuttosto, l'indagine si concluse perché le autorità non trovarono prove sufficienti per continuare il caso.
Con la sentenza del lavoro già risolta e l'indagine per molestie ora chiusa, le controversie legali derivanti dall'ultima fase di Mbappé al PSG si sono avviate verso la loro conclusione.
