Sarebbe un significativo allontanamento da una carriera in Premier League che, finora, ha incluso solo il calcio inglese e svizzero da quando Gnonto ha lasciato casa da adolescente. L'interesse della Fiorentina gli offre un percorso di ritorno che non era stato precedentemente sul tavolo, e arriva in un momento in cui il suo cammino all'Elland Road si è notevolmente ristretto: la scorsa stagione ha portato solo quattro presenze da titolare nella massima serie, e la frustrazione per quel ruolo ridotto lo ha seguito in questa campagna.
La forma fisica ha complicato ulteriormente le cose. Un infortunio al bicipite femorale subito in pre-stagione ha tenuto Gnonto fuori dalle prime due partite di campionato del Leeds, anche se il manager Daniel Farke ha confermato questa settimana che il 22enne è tornato ad allenarsi con il gruppo.
Il direttore sportivo Fabio Paratici sta guidando gli sforzi della Fiorentina, con la struttura di qualsiasi accordo, in prestito o permanente, ancora da definire.
Gnonto è con il Leeds United da un trasferimento da 3,8 milioni di sterline dal FC Zurigo nel settembre 2022, successivamente esteso fino al 2028, e lascia dietro di sé 147 presenze e 13 gol se il trasferimento andrà in porto. La Fiorentina sta lavorando su diversi fronti in attacco simultaneamente, inseguito anche Joshua Zirkzee del Manchester United e tenendo in riserva Beto dell'Everton, quindi l'arrivo di Gnonto farebbe parte di una più ampia ristrutturazione delle opzioni offensive di Fabio Grosso.
È improbabile che il Leeds lo lasci partire senza prima trovare un sostituto, con Daniel James e Harry Wilson come unica concorrenza riconosciuta sulle fasce. L'internazionale italiano sembrava destinato a un trasferimento più importante dopo una stagione di rottura, ma infortuni e forma incoerente hanno rallentato il suo progresso, e la Fiorentina rappresenterebbe la sua opportunità più chiara fino ad ora per ricostruire slancio in un ambiente familiare.
