Il Sevilla deve generare fondi significativi e Juanlu, che si è diplomato all'accademia del club, ha già attirato l'attenzione dall'Italia in passato.
Il Napoli ha tentato di firmarlo la scorsa estate, con il direttore sportivo Giovanni Manna che è volato a Siviglia per colloqui con i dirigenti del club, e ha fatto un ulteriore approccio a gennaio, offrendo o uno scambio o un prestito con opzione di acquisto. Nessuna delle due operazioni si è concretizzata.
Con l'arrivo di Juan Iglesias, l'allenatore Luis García Plaza ha ora tre terzini destri nel suo organico -- Juanlu, José Ángel Carmona e il nuovo acquisto -- creando pressione per cederne uno. Juanlu rimane il più prezioso dei tre e il più probabile a generare una cifra significativa.
Qualsiasi affare per Juanlu farebbe parte di un'estate attiva più ampia per il Sevilla. La situazione di Akor Adams -- con il club che chiede più di 20 milioni di euro mentre il Venezia ha offerto poco più di 10 milioni -- è l'altro pezzo importante del business in uscita che il club sta cercando di portare a termine. L'interesse della Serie A potrebbe fornire l'iniezione finanziaria di cui Nervión ha bisogno.
La Fiorentina e l'Atalanta rappresentano pretendenti seri piuttosto che un interesse timido. Entrambi i club sono affermati nelle competizioni europee e offrirebbero a Juanlu un passo avanti rispetto alla sua attuale situazione in una squadra del Sevilla sotto pressione finanziaria e attualmente in fase di transizione tecnica. Se la valutazione del club andaluso potrà essere soddisfatta da entrambi i club italiani sarà la domanda centrale mentre le trattative si sviluppano.
Per Juanlu, il momento potrebbe essere giusto. È stato al Sevilla per tutta la sua carriera e ha dimostrato la sua qualità in modo sufficientemente costante da attirare un interesse ripetuto da parte di club ai vertici del calcio italiano. Un trasferimento quest'estate, mentre il suo valore è alto e il suo tempo di gioco al Sevilla è sempre più incerto, ha senso sportivo.
