Il Barcellona ha scelto di non attivare l'opzione da 30 milioni di euro per firmare Rashford a titolo definitivo dopo il suo prestito di una stagione, un accordo che scade questo mese.
Il 28enne ha contribuito con 14 gol e 14 assist in 49 presenze in tutte le competizioni per il Barcellona, aiutando la squadra di Hansi Flick a mantenere il titolo di LaLiga e a vincere la Supercoppa spagnola.
Secondo i rapporti, la decisione del Barcellona è stata influenzata dal loro movimento separato per l'ala del Newcastle United Anthony Gordon, un acquisto da 70 milioni di sterline che occupa una posizione simile a quella di Rashford sul lato sinistro dell'attacco.
Con il Barcellona che si ritira, Rashford è ora formalmente destinato a tornare al Manchester United, dove rimane sotto contratto fino a giugno 2028 nonostante sia caduto in disgrazia sotto il precedente allenatore Ruben Amorim.
Carrick è stato in contatto regolare con l'ala inglese per tutta la stagione e ha sondato i membri senior della rosa dello United riguardo alla prospettiva di una riunione.
Quella comunicazione è stata riportata come ben accolta, con feedback dal spogliatoio descritti come positivi riguardo a un potenziale ritorno di Rashford.
Rashford, un prodotto dell'accademia di Old Trafford, ha precedentemente segnato 87 gol in 287 presenze per lo United in nove anni nella prima squadra prima che la sua relazione con Amorim si deteriorasse.
Ha trascorso un periodo in prestito all'Aston Villa prima del suo trasferimento al Barcellona la scorsa estate, un periodo che è stato ampiamente visto come una piattaforma di successo per ricostruire la sua reputazione.
Si comprende che l'interesse di Carrick derivi in parte da una connessione personale tra i due, avendo giocato insieme a Rashford durante i primi anni della carriera del giovane attaccante sotto Louis van Gaal.
Il Barcellona ha indicato di rimanere aperto a disposizioni alternative, incluso un ulteriore prestito, nel caso in cui il Manchester United sia disposto a riaprire le discussioni prima che la finestra di trasferimento progredisca.
Per ora, però, Rashford è pronto a tornare a Carrington una volta completati i suoi impegni con la nazionale inglese ai Mondiali, con il suo futuro immediato che dipende da decisioni ancora da prendere dalla gerarchia dello United.
La disponibilità di Carrick ad accoglierlo di nuovo segna un cambiamento significativo di tono rispetto al regime precedente e potrebbe ancora plasmare uno dei subplot più avvincenti della ricostruzione estiva dello United.
