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Cardinale sostiene Amorim dopo il vertice decisivo di Milano ma chiede un cambiamento contro il Lecce

·Di Junior Yekini
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Cardinale sostiene Amorim dopo il vertice decisivo di Milano ma chiede un cambiamento contro il Lecce

AC Milan/X.com

Gerry Cardinale ha parlato con Rúben Amorim dopo la sconfitta del Milan in Europa League contro il Benfica, sostenendo il suo allenatore ma chiedendo un chiaro miglioramento contro il Lecce domenica.

I due uomini ora parlano dopo ogni partita, sia di persona che per telefono. Le vittorie rendono quelle conversazioni facili e i pareggi contro la Juventus e la Lazio hanno portato a un'analisi senza particolare tensione, secondo Corriere dello Sport

La sconfitta casalinga di mercoledì contro il Benfica nell'apertura dell'Europa League dell'AC Milan ha cambiato il tono, e Cardinale ha parlato con il suo allenatore il giorno successivo in uno scambio più lungo e approfondito.

Il proprietario del Milan non ha messo in discussione le idee tattiche di Amorim, un'area in cui preferisce ascoltare chi lavora sul campo di allenamento. La sua preoccupazione riguardava la selezione, sia nell'undici titolare che durante la partita. Il Milan ha investito molto in diversi giocatori quest'estate, e il limitato utilizzo di alcuni dei nuovi arrivi più costosi contro il Benfica è stato uno dei temi sollevati. Amorim ha spiegato le ragioni tecniche dietro le sue decisioni.

Non c'è alcun ultimatum. Corriere dello Sport riporta che il messaggio del club è che le prestazioni future conteranno, e che la squadra deve avvicinarsi gradualmente all'identità promessa in estate. Cardinale aveva già espresso insoddisfazione per la partita contro la Juventus e ha indicato problemi nel primo tempo contro la Lazio e contro il Benfica, ma si aspetta che il miglioramento sia progressivo piuttosto che immediato.

Corriere della Sera aggiunge che il piano estivo non è cambiato. Amorim, che ha firmato un contratto fino al 2029 a giugno del valore di quasi 4 milioni di euro netti a stagione, rimane al centro del progetto tecnico, e Cardinale lo sta difendendo. Il giornale afferma che la situazione non è compromessa e la posizione in classifica non è male, ma un secondo fallimento consecutivo aprirebbe scenari diversi.

La richiesta del proprietario, si legge, è di meno esperimenti e più certezze. Amorim ha cambiato molto il suo undici titolare, troppo secondo il parere del giornale, modificando di partita in partita. Ecco perché diversi giocatori esperti sono attesi al ritorno nell'undici titolare contro il Lecce di Eusebio Di Francesco domenica sera a San Siro.

La partita contro il Lecce è importante per un altro motivo. È l'ultima partita del Milan prima di una pausa di circa due settimane, e non è in corso alcuna valutazione sul futuro di Amorim, ma un nuovo passo falso renderebbe l'atmosfera più pesante durante la pausa. Il Milan ha vinto le prime due partite di campionato, contro il Torino e il Venezia, prima di pareggiare con la Juventus e la Lazio, e la partita contro il Benfica ha segnato il ritorno del Milan nelle competizioni europee dopo una stagione senza di esse.

Amorim, dal canto suo, ha detto che il piano è a lungo termine. Interrogato prima della partita contro il Benfica se gli manca il Portogallo, ha risposto: "Certo, ma ora il progetto è rimanere qui per diversi anni, Milano è la mia seconda casa."

Il messaggio dall'alto è semplice: ha il supporto del proprietario, ma questo comporta l'aspettativa che il Milan appaia chiaramente diverso nel fine settimana.