Il Barcellona ha messo Casadó nella sua lista di trasferimenti e sta aspettando un'offerta che soddisfi la loro valutazione. I club sauditi hanno già fatto approcci concreti, ma il giocatore ha chiarito di non avere intenzione di lasciare l'Europa, escludendo quella possibilità nonostante l'attrattiva finanziaria.
Mendes ha negoziato con il Milan, una destinazione che attrae Casadó. Il club italiano ha recentemente nominato l'allenatore portoghese Ruben Amorim ed è anche in trattative per firmare Gonçalo Ramos dal Paris Saint-Germain, un altro cliente di Mendes, una dinamica che dà all'agente un notevole potere nelle sue trattative con il club di San Siro.
Il Milan è interessato a Casadó ma non è disposto a pagare una cifra di trasferimento sostanziale. La loro preferenza è un prestito con un'opzione di acquisto non obbligatoria -- una struttura che consentirebbe loro di valutare il giocatore prima di impegnarsi. Il centrocampista è attratto dal progetto e vede una vera opportunità di tempo di gioco regolare se l'abbinamento è giusto.
La motivazione di Casadó è semplice: vuole giocare, e vuole farlo in Europa con un club che lo consideri una figura chiave piuttosto che un'opzione di squadra. Questo desiderio lo ha portato a rifiutare approcci sauditi e a resistere a strutture di prestito che sono arrivate senza una reale convinzione allegata.
Mendes ha anche sondato club in Inghilterra, Monaco e Portogallo, così come il Real Betis -- che sarà in Champions League la prossima stagione -- ma nessuna di queste opzioni ha lo stesso fascino del Milan in questa fase.
La mancanza di fiducia di Flick in Casadó la scorsa stagione, che si è tradotta in una carenza di minuti e continuità, ha accelerato l'apertura del giocatore a un cambiamento. Il Barcellona è disposto a cederlo, ma a condizioni che funzionino per il club, non solo per il giocatore o per la parte acquirente.
